Il Consiglio approva la legge che istituisce i registri di patologie di rilevante interesse sanitario

Si è riunito oggi, sotto la presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno, il Consiglio Regionale che ha esaminato alcuni degli argomenti iscritti all’Ordine del Giorno.

In particolare nella seduta antimeridiana l’Assise ha approvato all’unanimità la proposta di legge concernente “Istituzione dei registri di patologie di rilevante interesse sanitario e di particolare complessità”.

Il testo è stato unificato nella IV Commissione e riassume tre diverse proposte di legge sul tema presentate: la prima dai Consiglieri Micone e Ciocca, la seconda dalla Consigliera Lattanzio e la terza dal Consigliere Facciolla.

Ha svolto la relazione di illustrazione del provvedimento all’Aula la Presidente della IV Commissione Lattanzio, sono intervenuti nel dibattito generale e per dichiarazione di voto i Consiglieri Manzo, Scarabeo, Niro, Fusco Perrella, Petraroia, Ioffredi, Iorio e il Presidente della Giunta Frattura.

“La Regione Molise –si legge nell’articolato- provvede ad organizzare le attività finalizzate alla conoscenza dei rischi per la salute ed all’adeguamento della relativa programmazione sanitaria regionale, mediante l’istituzione dei registri di mortalità, di tumori e di altre patologie al fine di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, programmazione sanitaria, verifica della qualità delle cure, valutazione dell’assistenza sanitaria e di ricerca scientifica in ambito biomedico ed epidemiologico allo scopo di garantire un sistema attivo di raccolta sistematica di dati anagrafici, sanitari ed epidemiologici per registrare e caratterizzare tutti i casi di rischio per la salute, di una particolare malattia o di una condizione di salute rilevante in una popolazione definita”.

In particolare vengono istituiti, oltre al registro di mortalità, 14 registi per patologie che vanno dai tumori alle malattie rare, dalla sclerosi multipla al diabete, dalle nefropatie e dei dializzati agli incidenti cardiovascolari, dalla sclerosi laterale amiotrofica ai trapianti.

I dati personali, anagrafici e scientifici serviranno per: a) elaborare dati ed informazioni relativi alla incidenza, mortalità e sopravvivenze e prevalenza dei tumori per sede, per sesso, per età e per altre caratteristiche della popolazione molisana; b)descrivere la frequenza della patologia neoplastica nella regione Molise e sullo stato di prevenzione primaria e secondaria del cancro; c) svolgere studi epidemiologici per stimolare i rischi cancerogeni nel territorio regionale e formulare ipotesi sulle cause; d) monitorare e valutare i dati relativi all’accesso e alla qualità dei servizi diagnostici e terapeutici, alla sopravvivenza di pazienti affetti da cancro e per agevolare analisi comparative con altre regioni o paesi al fine di produrre indicazioni utili alla programmazione sanitaria; e) identificare e monitorare i gruppi ad alto rischio; f) individuare le priorità per programmare gli interventi volti migliorare lo stato sanitario della popolazione e dell’ambiente, i livelli di funzionalità e le caratteristiche strutturali dell’organizzazione sanitaria regionale.

La nuova legge prevede poi l’emanazione di un apposito regolamento regionale, che sarà sottoposto a parere da parte del Garante per la protezione dei dati personali, che individuerà i dati sensibili, le operazione eseguibili e i soggetti che potranno avere accesso ai registi, e ai singoli elementi che essi racchiudono, ai fini della tutela e salvaguardia della privacy di tutti i soggetti interessati.

Viene infine prevista, per le attività dei registri, la promozione di forme di partecipazione delle associazioni di volontariato o fondazioni con qualifica di ONLUS. La Giunta Regionale avrà l’obbligo di relazionare annualmente al Consiglio, ai fini del  controllo sull’attuazione della legge, sull’andamento dell’attività dei singoli registri.

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Nella seduta pomeridiana l’Assemblea legislativa ha quindi approvato, sempre all’unanimità, un Ordine del Giorno a firma del Consigliere Cotugno avente ad oggetto “Maggiore tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e procedura di opposizione alla modifica del disciplinare di produzione approvato il 4 maggio 2017 dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala campana DOP”.

Ha illustrato l’atto di indirizzo lo stesso Consigliere Cotugno, sono intervenuti nel dibattito i Consiglieri Scarabeo, Niro, Petraroia, Ioffredi e Iorio.

L’OdG votato impegna il Presidente della Giunta, unitamente al Governo regionale, a “porre in essere tutte le iniziative di competenza per la tutela delle caratteristiche artigianali della Mozzarella di bufala Campana DOP”. Si impegna ancora gli stessi soggetti istituzionali a “trasmettere al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri competenti, il parere contrario del Consiglio Regionale del Molise alle modifiche approvate il 4 maggio 2017 dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP ed in particolare: 1) al condizionamento e la commercializzazione a temperature negative di -18° della MBC DOP; 2) alla realizzazione dei cosiddetti filoni da 1 kg da marcare Mozzarella di Bufala Campana DOP; 3) all’utilizzo solo di acqua calda per la lavorazione della cagliata sminuzzata, così come indica la tradizione e ribadisce il disciplinare attualmente in vigore”.

L’Assise impegna in ultimo il Presidente della Giunta a “chiedere al Consorzio per la tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP di poter avere un rappresentante del Molise all’interno dello stesso Consorzio”.

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Il Consiglio ha votato infine, ancora una volta all’unanimità, una Mozione a firma dei Consiglieri Niro, Fusco Perrella e Petraroia avente ad oggetto “Servizio Sezioni Primavera: liquidazione contributo per gli anni educativi 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016 ed anticipazione/liquidazione 2016/2017; pubblicazione bando per l’anno scolastico 2017/2018”.

La Mozione è stata illustrata dal primo firmatario Consigliere Niro, sono intervenuti per esprimere la propria posizione in merito l’altro firmatario Consigliere Petraroia e l’Assessore Nagni per l’Esecutivo.

In particolare il Consiglio con l’atto di indirizzo votato, impegna il Presidente della Giunta regionale a “garantire in tempi brevissimi la liquidazione dei contributi dovuti agli Enti locali in relazione al servizio delle Sezioni Primavera e alla emanazione del bando relativo all’anno scolastico 2017/2018, al fine di garantire la continuità di servizio particolarmente importante e fondamentale per l’organizzazione sociale e lavorativa delle famiglie molisane con bambini in età compresa tra i 24 e i 36 mesi”

a cura dell'Ufficio Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

 

 

 

 

 

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Venerdì, 28 Luglio, 2017

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