Il Consiglio approva la legge di modifica dello Statuto regionale

Due leggi e un Ordine del giorno, approvati oggi dal Consiglio regionale. che si è riunito sotto la presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno. La prima proposta di legge varata, presentata dal Consigliere Niro, modifica in parte la “legge regionale 18 aprile 2014, recante “Statuto della Regione Molise”. La PDL, come ha spiegato il Relatore, Presidente della I Commissione, Di Nunzio, apporta dei cambiamenti, senza toccarne l’impalcatura generale, allo Statuto Regionale approvato nel 2014 per renderlo maggiormente armonizzato alle normative nazionali di finanza pubblica. Viene innanzitutto previsto che annualmente le Commissioni consiliari permanenti riferiscano al Consiglio regionale sullo stato dell’economia e del lavoro nella regione. “A tal fine” – recita l’articolato - le stesse Commissioni, “riunite in sessione comune, sentono le rappresentanze delle categorie professionali, produttive, sociali nonché gli esponenti del mondo del volontariato e dell’istruzione”. La relazione delle Commissioni fatta all’Assemblea è pubblicata, per la consultazione da parte dei singoli cittadini e di tutti i portatori di interesse, sul BURM e sul sito istituzionale della Regione Molise. Viene poi estesa al Consiglio Regionale la possibilità di formulare direttive, oltre che indirizzi, alla Giunta regionale nella fase di formazione degli atti normativi dell’Unione Europea. E’ poi stabilito il numero massimo degli assessori “in ragione di un quinto dei componenti del Consiglio regionale, con arrotondamento all’unità superiore”. Si introduce, infine, per la prima volta nello Statuto la figura del Sottosegretario alla Presidenza che svolgerà il compito di raccordo tra il Presidente della Regione, la Giunta e il Consiglio regionale. Tale figura non comporterà ulteriori oneri finanziari giacché essa dovrà essere ricoperta da un Consigliere regionale.

Sono intervenuti nel dibattito generale e in sede dichiarazione di voto, oltre al presentatore, Consigliere Niro, i Consiglieri Federico, Lattanzio, Petraroia e il Presidente Frattura. Il provvedimento è stato approvato in prima lettura, trattandosi di modifica statutaria, a maggioranza con i voti contrari dei Consiglieri Federico e Manzo.

Il Consigliere Ciocca ha chiesto e ottenuto dall’Aula l’iscrizione e l’immediata discussione di una proposta di legge a sua firma avente a oggetto “Modifiche all’articolo 20 della legge regionale 4 maggio 2015, n. 8 (Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2015 in materia di entrate e di spese)”.

La PDL, come ha sottolineato il Relatore, Consigliere Ioffredi, intende definire in maniera maggiormente dettagliata le procedure amministrative relative ai progetti delle opere di ricostruzione post-sisma 2002. Vengono quindi riviste e modificate alcune procedure amministrative che consentiranno di sveltire notevolmente i pagamenti alle imprese per i lavori fatti. E’ inoltre previsto che “tutte le procedure dei progetti relativi alle opere di ricostruzione post sisma, a partire dalla fase istruttoria e sino alla liquidazione, non possano essere gravate da oneri e/o tributi e/o diritti di segreteria, stabiliti dai Comuni e/o dai soggetti attuatori”. “Ciò –è stato rilevato- al fine di evitare ulteriori aggravi economici nei confronti delle imprese impegnate nelle delicate operazioni di ricostruzione che, in alternativa, si troverebbero a dover far fronte al pagamento dei diritti di segreteria per ogni singolo stato di avanzamento dei lavori”.  Sono intervenuti nel dibattito, oltre al presentatore, Consigliere Ciocca, i Consiglieri Petraroia e Niro. La legge è stata approvata con la sola astensione del Consigliere Petraroia.

Il Consigliere Federico infine ha chiesto ed ottenuto l’iscrizione e la discussione di un Ordine del Giorno da lui presentato e firmato anche dai Consiglieri Ciocca, Ioffredi, Monaco, Manzo, Iorio, Lattanzio e Niro, concernente la “regolarità di pagamento degli stipendi dei lavoratori San Stef.A.R.”.

L’O.d.G. impegna in particolare il Presidente della Giunta Regionale “ad attivare le procedure previste dal comma 3 dell’articolo 25-bis della legge regionale 18 del 24 giugno 2008 nei confronti dell’azienda San Stef.A.R. contestando formalmente all’azienda le inadempienze e fissando un termine per la regolarizzazione della posizione nei confronti dei lavoratori. Termine oltre il quale scatterebbero le ulteriori previsioni normative”. L’Ordine del Giorno è stato illustrato dal primo firmatario Consigliere Federico,   sono intervenuti nel dibattito per spiegare le motivazioni dell’apposizione delle proprie firma all’O.d.G. e per esprimere condivisione per le finalità dell’atto di indirizzo in discussione, i Consiglieri Iorio, Lattanzio, Monaco, Ioffredi, Niro, Petraroia, Ciocca e il Presidente della Giunta Frattura.

In apertura dei seduta, tra le altre comunicazioni fatte all’Assemblea, il Presidente Cotugno ha informato i Consiglieri di aver provveduto, con i poteri sostitutivi di cui all’articolo 6 della legge regionale  n. 16/2002 a nominare i signori Francesco Lucenteforte, Maurizio Varriano e Raffaella Pitti quali componenti del Consiglio direttivo dell’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise “Vincenzo Cuoco” (IRESMO), e i signori Antonio Bucci, Pina Sosto Archimio e Sergio Rago componenti del Collegio dei revisori dei conti dello stesso IRESMO.

a cura dell'Ufficio Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

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Venerdì, 28 Luglio, 2017

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