Il Consiglio regionale riflette sul futuro dell'Europa

Si è riunito nella mattinata di oggi, sotto la presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno, il Consiglio Regionale. In apertura di seduta il Presidente Cotugno ha voluto richiamare l’attenzione dell’Assemblea sulla Festa dell’Europa, che si celebra proprio il 9 maggio. Una ricorrenza importante per riflettere sulla strada fatta e su quella ancora da compiere, dalla storica dichiarazione del Ministro degli Esteri francese Robert Schuman, per passare alla firma dei trattati di Roma (di cui quest’anno si commemora il 60° anniversario), quindi la creazione dell’Unione Europe per giungere ai nostri giorni. Temi che, come ha sottolineato ancora il Presidente Cotugno, sono stati oggetto di confronto e approfondimento in 3 incontri, tenutisi a Campobasso, Isernia e Termoli, organizzati, con oltre 1000 giovani molisani, dalla Presidenza del Consiglio Regionale in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale e il Parlamento Europeo. “In questi incontri –ha raccontato il Presidente- abbiamo voluto sottolineare l’importanza dei valori che hanno ispirato i padri fondatori nell’immaginare l’unione tra i vari stati europei; abbiamo analizzato anche le prospettive future che l’Europa ci offre e, seppur con spirito critico, abbiamo riconosciuto il valore di restare uniti”. E’ stata anche l’occasione per ricordare il 20° anniversario della Dichiarazione di fondazione della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee (CALRE), firmata ad Oviedo nel 1997.

In proposito il Presidente Cotugno ha voluto rilevare l’azione del Molise all’interno del CALRE per quanto riguarda il tema della crisi dei rifugiati, con particolare  riferimento ai minori non accompagnati. Questione che vede il Molise in prima fila con la responsabilità del coordinamento di un apposito gruppo di lavoro istituito all’interno dell’organismo per seguire l’evolversi del fenomeno e proporre iniziative. Ricordando poi come i cittadini europei oggi non hanno una percezione della UE vicina ai loro problemi, ha voluto condividere il comunicato del CALRE a riguardo, citando la parte in cui la Conferenza delle Assemblee legislative regionali ribadisce l’impegno di ciascun organismo per “dare un valido contributo per aiutare a trasformare l’attuale scetticismo verso l’Europa Unita e le sue istituzioni in speranza, al fine di consolidare il nostro continente come luogo in cui tutti i cittadini possano vedere che il loro parere ha un valore reale e dove le persone si sentano al sicuro”.

Nel riproporre l’impegno ad affermare all’interno di questo processo di sempre maggiore integrazione europea, i valori di pace, uguaglianza, giustizia e solidarietà, che rendono il mondo libero, il Presidente del Consiglio regionale ha voluto ancora richiamare l’attenzione sul Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale che si commemora sempre oggi. Sono proprio questi valori, ha detto, che l’Europa e i suoi fondatori promuovono, ad essere il bersaglio dei terroristi di ogni epoca. In particolare il Presidente Cotugno ha ricordato il sacrificio dell’onorevole Aldo Moro e del giornalista Peppino Impastato. Per costoro, e per tutte le vittime del terrorismo di ogni matrice, il Consiglio Regionale ha dunque osservato un minuto di silenzio.

Hanno quindi preso la parola sul tema dell’Europa e della lotta al terrorismo i Consiglieri Petraroia, Niro e Iorio che, ricordando anche il quadro storico in cui nasce la Festa dell’Europa (fu scelto il 9 maggio, è stato ricordato, perché in quella data veniva liberata dall’esercito russo Berlino, chiudendo per l’Europa la sanguinosa seconda guerra mondiale e aprendo una nuova prospettiva di pace in cui far germogliare il seme dell’unità tra popoli e nazioni un tempo nemici, ora alleati), hanno voluto porre l’accento sul ruolo che può e deve giocare la Regione Molise nei vari organismi in cui è presente e in cui ha assunto, e si auspica potrà assumere in futuro, responsabilità. Come pure si è proposto di svolgere un’intera seduta del Consiglio regionale sul tema dell’Europa per discutere delle prospettive e delle sfide che abbiamo innanzi, anche alla luce dei recenti accadimenti che hanno imposto un nuovo slancio dell’azione di integrazione. Un dibattito da svolgere –è stato detto- nel contesto del documento del CALRE predisposto sul tema.

 

Si è passati quindi all’esame degli argomenti all’Ordine del Giorno. L’Assessore Nagni ha relazionato, come richiesto in una mozione votata all’unanimità dall’Assise nel febbraio scorso, sul sistema idrico regionale, su Molise Acque  (sui crediti vantati da questa nei confronti di altre regioni, di comuni e sui debiti nei confronti della società elettrica o di privati) e sulle prospettive future sul sistema degli invasi.

Hanno commentato la relazione, dichiarandosi in parte soddisfatti e in parte chiedendo alcuni approfondimenti su specifiche questioni, i Consiglieri Iorio, Petraroia e Ciocca.

o. 

a cura dell'Ufficio Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

 

 

 

 

 

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