Il Consiglio ricorda le vittime della mafia e dell'attentato a Manchester

Si è riunito nel pomeriggio di oggi, sotto la presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno, il Consiglio Regionale.

In apertura di seduta il Presidente Cotugno, ricordando il 25° anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie e alcuni agenti della scorta, ha evidenziato come la memoria di questo coraggioso servitore dello Stato “è legata tristemente a quella di un altro magistrato del pool antimafia, Paolo Borsellino, che morì anch'esso vittima di un attentato mafioso, a soli cinquantasette giorni di distanza, dal primo”. ”Due uomini –ha continuato- che sposarono la verità e la giustizia, e che amarono a tal punto il proprio Paese, da scegliere, in favore di esso, il sacrificio personale. Il loro esempio –ha concluso il Presidente- rimarrà per sempre impresso nelle nostre coscienze di cittadini impegnati nelle istituzioni, chiamati quotidianamente a tutelare e a diffondere i valori della legalità”.

In ricordo di tutte le vittime della mafia, nonché di quelle del vile attentato di ieri a Manchester, l'Aula ha osservato un minuto di silenzio.

 

Iniziando i lavori dell’Assemblea la Consigliera Manzo ha chiesto ed ottenuto l’iscrizione all’Ordine del Giorno e l’immediata discussione, di una sua Mozione, firmata anche dal collega Federico, sui contributi per gli interventi di prevenzione rischi previsti dalla legge n. 77 del 1999. La Mozione – come ha spiegato nella sua illustrazione la stessa proponente – impegna il Presidente della Giunta regionale  “a fare le dovute verifiche sulla regolarità delle procedure per l’attribuzione dei contributi per la prevenzione dei rischi e a rimediare con tempestività nel caso in cui riscontrasse anomalie, aggiornando il Consiglio sull’esito del controllo”. Dopo gli interventi favorevoli dei Consiglieri Ciocca e Federico, l’Aula ha approvato il provvedimento all’unanimità.

 

Successivamente lo stesso Consigliere Ciocca ha chiesto e ottenuto la discussione di una sua Mozione  avente a oggetto il “sostegno allo status dei Vigili del Fuoco discontinui e volontari”. La Mozione –come riferito all’Aula il presentatore- impegna il Presidente della Regione “a intervenire presso il Governo della Repubblica e il Parlamento nazionale affinché venga approvata e resa operativa la risoluzione approvato il 18 gennaio 2017 dalla Commissione parlamentare Affari Costituzionali (la cosiddetta risoluzione Fiano) che tra l’altro propone di aumentare gli organici dei Vigili del Fuoco, permettendo al personale discontinuo di avere una stabilità lavorativa dopo tanti anni di precariato, avvantaggiando di fatto l’amministrazione che potrebbe usufruire di personale già sufficientemente formato e preparato”. Dopo gli interventi di condivisione dei consiglieri Federico, Lattanzio e Fusco Perrella, l’Assemblea ha approvato la Mozione all’unanimità.

 

Il Consiglio, infine, ha votato un Ordine del Giorno, proposto dal Consigliere Di Pietro (che ne ha anche chiesto l’iscrizione e l’immediata discussione) che impegna il Presidente della Giunta regionale a chiedere al Governo le modifiche alla legge 157/92, concernente le norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio. “Si impegna anche –ha spiegato il proponente nel suo intervento illustrativo- il Presidente del Consiglio regionale a trasmettere l’Ordine del Giorno ai Consigli regionali delle altre regioni “affinché possano adottare pari atto al fine di rafforzare la richiesta nei confronti del Governo nazionale”. Dopo gli interventi critici e/o contrari dei Consiglieri Cavaliere e Manzo, e favorevoli dei Consiglieri Ciocca e Monaco, nonché dell’Assessore Facciolla, l’Ordine del Giorno è stato approvato a maggioranza.

a cura dell'Ufficio Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

 

 

 

 

 

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