Patrocini, compartecipazioni : Linee guida

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO E DELLA COMPARTECIPAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE AD INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI CARATTERE CULTURALE, SCIENTIFICO, SOCIALE, EDUCATIVO, SPORTIVO, AMBIENTALE ED ECONOMICO E AUTORIZZAZIONE ALL’USO DEL LOGO. (Deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 67 del 7 ottobre 2014)

Art. 1
Oggetto, definizioni e finalità
  1. Il presente atto disciplina i criteri e le modalità, nonché le forme di pubblicità, per la concessione del patrocinio e della compartecipazione onerosa del Consiglio regionale alle iniziative e manifestazioni di particolare valore culturale, scientifico, sociale, educativo, sportivo, ambientale ed economico, promosse da soggetti pubblici e privati, che si svolgono all’interno del territorio regionale.
  2. La concessione di patrocini onerosi è inquadrata in una politica di programmazione selettiva volta alla collaborazione nella realizzazione di iniziative di particolare interesse e rilievo regionale, non finalizzata alla promozione dell'immagine  del Consiglio regionale e non riguardante iniziative realizzate direttamente dallo stesso Consiglio regionale.
  3. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni contenute nel presente atto si intendono:
  • per concessione del patrocinio oneroso o compartecipazione: il contributo finanziario a carico del Consiglio regionale nella realizzazione di una iniziativa di particolare interesse e rilievo regionale. Il contributo è erogabile a titolo di compartecipazione alle spese, solo previa rendicontazione delle stesse da parte del beneficiario. La concessione del contributo può comportare, se richiesto, per la sola iniziativa ammessa a contributo e nell'anno di riferimento, l'utilizzo del logo del Consiglio regionale  e del patrocinio, consistente della dicitura “Con il patrocinio del Consiglio regionale della Regione Molise”;
  • per concessione del patrocinio gratuito e uso del logo: il riconoscimento con il quale il Consiglio regionale della Regione Molise esprime il proprio apprezzamento per un'iniziativa di particolare interesse e rilievo regionale. L'autorizzazione all'uso del logo e la concessione del patrocinio gratuito, consistente nella dicitura “Con il patrocinio del Consiglio regionale della Regione Molise” è accordata secondo le disposizioni contenute all'art. 12 ess. delle presenti Linee Guida.
 
  1. Il patrocinio e la compartecipazione sono concessi  anche per iniziative che si svolgono al di fuori del territorio regionale, purché presentino un contenuto strettamente legato al Molise.
Art. 2
Beneficiari

Il patrocinio e la compartecipazione sono concessi a:
a) comuni, province ed altri enti pubblici;
b) università del Molise;
c) associazioni, istituzioni ed altre organizzazioni private che, per notorietà e struttura sociale possedute diano garanzia di correttezza e validità dell’iniziativa;
d) associazioni dei molisani residenti nel mondo, fuori dai confini regionali;
e) soggetti privati di chiara fama e prestigio.

  1. Non è ammessa la concessione del patrocinio e della compartecipazione a favore di organizzazioni politiche, sindacali o rappresentative di interessi di categorie, economiche e sociali fatta  eccezione per il patrocinio gratuito relativo ad eventi eccezionali di riconosciuta valenza storico-culturale.
  2. I soggetti beneficiari sono tenuti a far risultare con appropriata pubblicizzazione che le attività sono realizzate con il patrocinio o con la compartecipazione del Consiglio regionale.
TITOLO PRIMO
PATROCINIO ONEROSO
Art.3
Patrocinio oneroso o Compartecipazione
 
  1. La compartecipazione è concessa per congressi, convegni, seminari, celebrazioni pubbliche e manifestazioni varie di interesse per il Consiglio regionale
  2. La concessione della compartecipazione comporta l’assunzione a carico del bilancio del Consiglio regionale di una spesa non superiore al 30% (trenta per cento) del costo dell'iniziativa.
  3. Le domande di compartecipazione sono sottoscritte dal legale rappresentante dell’ente o dal soggetto richiedente ed indicano:

a) il programma dell’iniziativa che si propone per il finanziamento, con l’indicazione dei temi trattati e dei relativi partecipanti;

b) il preventivo di spesa, nel quale è evidenziato se sono stati richiesti o sono previsti contributi o agevolazioni pubbliche o private, precisandone la natura e l’entità;

c) la dichiarazione attestante se sia stata presentata o meno istanza di contributo alla Regione allo stesso titolo, anche con riferimento a specifiche  disposizioni normative.

  1. Il richiedente può affidare la gestione dell’iniziativa ad un’organizzazione specializzata dando comunicazione degli estremi identificativi della stessa.
 
Art. 4
Presentazione delle domande di patrocinio oneroso
 
  1. L'istanza di richiesta di concessione del patrocinio oneroso, redatta secondo il modulo denominato Allegato 1, presentata di norma almeno trenta giorni prima  della data di svolgimento dell’iniziativa:

a) è indirizzata al Presidente del Consiglio regionale del Molise;

b) è redatta sotto forma di dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m., sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente e corredata, obbligatoriamente, di tutta la modulistica prevista e sotto descritta compilata in ogni parte.

 
Le domande di patrocinio oneroso presentate dai privati, salvo soggetti esentati ai sensi del D.P.R. 642/1972 o di altre leggi, devono obbligatoriamente assolvere l’imposta di bollo dell’importo vigente, con una delle seguenti modalità:
 
  • per le domande trasmesse con posta ordinaria o raccomandata, oppure consegnate a mano deve essere applicata sul modulo la marca da bollo cartacea, debitamente annullata con l’apposizione della data;
 
  • per le domande trasmesse via PEC:

a) la marca da bollo potrà essere acquistata virtualmente presso l’Agenzia delle entrate http://www.agenziaentrate.gov.it;

b) la marca da bollo potrà essere acquistata con modalità tradizionali (tabaccheria, ecc.) e in tal caso è possibile anche non applicare la marca alla domanda, ma comunicare al Consiglio regionale del Molise il relativo numero identificativo (seriale) sotto forma di autocertificazione nella quale si dichiara che la marca da bollo in questione non sarà utilizzata per qualsiasi altro adempimento che ne richiede l’apposizione.

Gli enti locali e altre Pubbliche Amministrazioni sono esenti dall’imposta di bollo.
  1. L'istanza deve indicare:

a) i dati del soggetto richiedente (modulo denominato Allegato 1/A);

b) la descrizione dell'iniziativa che dia conto della valenza storico, artistica e culturale della stessa e con la specifica del carattere, delle finalità, dei tempi, del luogo e dei modi di realizzazione in coerenza con i criteri contenuti nelle presenti Linee guida ( modulo denominato Allegato 1/B).

 
  1. L'istanza è corredata:

a) da copia dell'atto costitutivo o dello statuto vigente redatto nelle forme previste dalla legge o, in caso di soggetti privi di personalità giuridica, di altro documento attestante le finalità perseguite e del nominativo del legale rappresentante. Qualora tale documentazione sia già in possesso dell'amministrazione e non siano intervenute modifiche, nella dichiarazione di cui al presente articolo  devono essere indicati gli estremi della precedente richiesta.

b) dalla dichiarazione del legale rappresentante con la quale si attesta che il soggetto promotore dell’iniziativa è in regola con la normativa vigente in materia contributiva e di sicurezza (modulo denominato Allegato 1/C);

c) dal preventivo di spesa dell'iniziativa sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto richiedente, nel quale sono evidenziati contributi o agevolazioni pubbliche o private previsti, , precisandone la natura e l’entità;

d) dalla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto richiedente.

Gli enti pubblici territoriali, singoli o associati, sono esentati dalla presentazione della documentazione di cui alle lettere a) e b).
 
  1. In caso di iniziative editoriali, alla domanda deve essere allegata una copia del testo da pubblicare al quale il Presidente del Consiglio si riserva la facoltà di apporre una propria prefazione, in caso di accoglimento della domanda.
  2. Le istanze e le eventuali ulteriori note possono essere inviate tramite posta elettronica certificata  (PEC) all'indirizzo:consiglioregionalemolise@cert.regione.molise.it,  spedite a mezzo raccomandata oppure consegnate a mano presso la sede del Consiglio regionale, Via Colitto 7/15 - 86100 Campobasso.
  3. Le istanze carenti, in tutto o in parte, della documentazione richiesta devono essere regolarizzate entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta dell'ufficio competente in materia di patrocini, a pena di inammissibilità.
  4. L'esito dell'istanza è comunicato al soggetto richiedente dall'ufficio competente in materia di patrocini.
  5. Gli originali delle richieste sono trasmessi al Servizio Gabinetto del Presidente del Consiglio e Affari Istituzionali per l’istruttoria di competenza e per la successiva trasmissione all’Ufficio di Presidenza per i provvedimenti di competenza. 
 
Art. 5
Concessione del patrocinio oneroso o compartecipazione
  1. La concessione del patrocinio oneroso o compartecipazione è deliberata dall’Ufficio di Presidenza, in relazione alla rilevanza, al carattere regionale dell’iniziativa sulla base della sussistenza di almeno tre dei seguenti indici:
    • Capacità di attrazione dell’iniziativa da un bacino territoriale regionale o almeno provinciale desumibile:
      a) dal grado di pubblicizzazione (soggetti invitati, diffusone manifesti, notizia stampa e di altri organi d’informazione);
      b) successo riscosso e grado di partecipazione in precedenti edizioni;
      c) altre caratteristiche dalle quali è desumibile l’ambito territoriale.
    • Particolare prestigio e notorietà del soggetto promotore, sua rilevanza ed operatività in un ambito almeno sovracomunale.
    • Concorso finanziario o organizzativo di altri soggetti pubblici e privati a carattere non esclusivamente locale.
    • Particolare valore dei contenuti o delle finalità, loro corrispondenza agli obiettivi programmatici definiti dal Consiglio regionale, loro capacità di promuovere e valorizzare l’immagine del Molise, delle sue risorse e delle sue personalità; loro capacità di favorire il recupero delle tradizioni locali e della specificità di piccole comunità;
    • Complessità/qualità dell’organizzazione desumibile:
      a) dall’articolazione del programma;
      b) dai costi;
      c) dalla qualità dei relatori o dei soggetti che intervengono;
      d) altre caratteristiche dalle quali è desumibile la complessità dell’iniziativa.
  2. La quantificazione del contributo è altresì deliberata dall’ Ufficio di Presidenza, entro il limite massimo del 30% del costo totale dell’iniziativa, in relazione agli indici di cui al comma 1. In aggiunta potranno essere valutati ulteriori criteri, resi necessari dalla specificità dei vari settori di intervento.     
  3. Non sono ammesse a compartecipazione le spese di gestione dell’associazione o ente promotore, quali spese generali, di personale, carburante, per uso di attrezzature d'Ufficio.
  4. Non sono concesse compartecipazioni agli stessi soggetti:
    a) per più di una volta nello stesso esercizio finanziario;
    b) per iniziative che usufruiscono di altri benefici regionali.
  5. L’Ufficio di Presidenza può concedere compartecipazioni per iniziative ancora da svolgersi le cui richieste per eventi non programmabili e legati a situazioni  imprevedibili, siano giunte fuori dei termini di cui all’articolo 4, comma 1.
  6. L’Ufficio di Presidenza può altresì deliberare compartecipazioni la cui richiesta sia stata esaminata in un momento successivo a quello di svolgimento dell’iniziativa, qualora quest’ultima sia giudicata di interesse regionale ed abbia visto la partecipazione di una rappresentanza del Consiglio regionale.
Art. 6
Istruttoria delle domande
 
  1. La struttura competente verifica la completezza e la conformità della domanda pervenuta ai requisiti di cui all’articolo 4 e,  accertata la completezza della documentazione allegata, concedendo un termine di dieci per l'eventuale integrazione, decorsi inutilmente i quali la domanda è dichiarata irricevibile.
  2. La struttura inoltre verifica la disponibilità finanziaria del competente capitolo di bilancio.
  3. Le domande di patrocinio complete e conformi a norma del comma  precedente, sono sottoposte all'esame dell'Ufficio di Presidenza che si riunisce, di norma, una volta al mese, al fine di deliberare sulle relative iniziative che si realizzeranno nel mese successivo.
  4. La struttura competente propone all'Ufficio di Presidenza la concessione del patrocinio con contributo alle iniziative e manifestazioni che presentano le caratteristiche di cui all’art.5, comma 1 e tenuto conto altresì:
  • della sostenibilità finanziaria del progetto;
  • della previsione dell'accesso gratuito all'iniziativa da parte del pubblico;
  • dell'assenza di premi o simili in denaro.
 
Art. 7
Erogazione, riduzione e revoca del contributo
  1. L'erogazione del contributo è subordinata:

a) alla realizzazione dell'evento in maniera conforme a quella programmata;

b) alla richiesta di erogazione del contributo con le modalità stabilite dal presente articolo;

c) alla puntuale rendicontazione relativa agli importi delle spese sostenute.

 
  1. La rendicontazione per l'erogazione del contributo, redatta secondo il modulo denominato Allegato 3:  

a) è resa, obbligatoriamente, sotto forma di dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, nella modulistica delle presenti Linee guida;

b) è trasmessa all'ufficio competente in materia di patrocinio entro il termine perentorio di sei mesi dalla data di conclusione dell'iniziativa pena la revoca del contributo concesso, salvo valide motivazioni debitamente illustrate dal legale rappresentante del soggetto beneficiario con nota indirizzata all'ufficio preposto.

  1. La rendicontazione del contributo è corredata:

a) da una dichiarazione attestante che l'iniziativa autorizzata è stata realizzata nei tempi e nei modi indicati nell'istanza di richiesta di patrocinio oneroso, da una dettagliata relazione sullo svolgimento dell'iniziativa medesima e dalla descrizione dei risultati ottenuti;

b) dal conto consuntivo consistente nelle voci Entrate e Uscite, dove alla voce Entrate sarà ricompreso anche l'importo concesso dal Consiglio regionale, modulo denominato Allegato 3/A;

c)  dalla copia autentica  dei giustificativi di spesa relativi alla manifestazione;

d) dalla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto richiedente.
 
Per gli soggetti pubblici dovrà prodursi il provvedimento amministrativo di liquidazione e pagamento delle spese. 
 
  1. L'entità del contributo autorizzato:
a) è ridotta fino a pareggio di bilancio nel caso in cui dal conto consuntivo inviato risulti un avanzo tra le voci Entrate e Uscite;
 
b) non è erogata nel caso in cui dal conto consuntivo inviato risulti un avanzo superiore all'intero importo autorizzato.
 
  1. L’Ufficio competente ha la facoltà di richiedere ai soggetti beneficiari l'esibizione dell’originale della documentazione contabile relativa alla spesa effettivamente sostenuta, così come puntualmente indicata nella rendicontazione trasmessa.
  2. L'esito dell'istruttoria in merito alla documentazione pervenuta è comunicato al soggetto richiedente, di norma, entro trenta giorni dalla ricezione della stessa.
  3. Il contributo concesso è erogato dal Consiglio regionale in un'unica soluzione a rendicontazione.
  4. Il contributo non può essere utilizzato per finalità diverse da quelle per cui è stato concesso, pena la revoca dello stesso.
 
Art. 8
Pubblicità degli atti
 
  1. Ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 sono pubblicati sul sito internet del Consiglio regionale del Regione Molise (www.consiglio.regione.molise.it) il presente linee guida  e le successive modifiche.
  
Art. 9
Albo dei beneficiari
 
  1. È istituito l’Albo dei soggetti beneficiari dei contributi disciplinati dalle presenti Linee guida , ai sensi dell’articolo 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2000, n. 118.
  2. L’Albo, aggiornato annualmente dall'ufficio competente in materia di patrocini, è pubblicato sul sito del Consiglio regionale della Regione Molise alla voce “Patrocinio e logo”.
 
Art. 10
Controlli
 
  1. Gli uffici preposti del Consiglio regionale del Molise effettueranno, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, idonei controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi sulla veridicità delle istanze presentate ai sensi degli articoli 46 e 47 del medesimo D.P.R. n. 445/2000.
 
Art. 11
Decadenza dai benefici
 
  1. A seguito di un controllo effettuato ai sensi dell'articolo 10, l'accertamento della non veridicità del contenuto delle dichiarazioni rese comporta la decadenza dal diritto al beneficio conseguente al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
 
 
 
TITOLO SECONDO
 
PATROCINIO GRATUITO E USO DEL LOGO
 
Art. 12
Patrocinio gratuito e/o dell'uso del logo
 
  1. Il patrocinio gratuito e/o l’uso del logo è concesso per iniziative o manifestazioni di significato e prestigio regionale, nazionale ed internazionale.
  2. Le domande di patrocinio e/o uso del logo sono sottoscritte dal legale rappresentante dell’ente o dal soggetto richiedente ed illustrano le iniziative nei contenuti, fini, tempi, luogo e modalità di svolgimento.
  3. La concessione del patrocinio gratuito e/o uso del logo non comportano spese a carico del bilancio del Consiglio regionale.
Art. 13
Richiesta del patrocinio gratuito e/o dell'uso del logo
 
  1. La concessione del patrocinio gratuito e/o l'autorizzazione all'uso del logo del Consiglio regionale del Molise:
a) è di competenza del Presidente del Consiglio;
b) è accordata a soggetti che non perseguono fini di lucro;
c) non può essere accordata in via permanente;
d) non comporta oneri a carico del Consiglio o benefici finanziari di alcun genere a favore del soggetto richiedente;
e) non comporta alcuna responsabilità in capo al Consiglio regionale circa azioni e comunicazioni che vengano rappresentate o veicolate con riferimento all’evento autorizzato e non a preventiva conoscenza del Consiglio medesimo.
 
  1. Il patrocinio gratuito e l'uso del logo possono essere concessi, congiuntamente o disgiuntamente:
a) per iniziative culturali, scientifiche, educative, sportive, economiche, sociali, celebrative e umanitarie di particolare interesse e rilievo regionale promosse da enti, istituzioni, fondazioni, nonché da associazioni e comitati;
b) per ogni singola iniziativa specifica e chiaramente identificata.
 
  1. Non sono titolati a presentare istanza di patrocinio gratuito e/o di autorizzazione all'uso del logo:
a) le persone fisiche;
b) i partiti e i movimenti politici;
c) i comitati, comunque denominati, costituiti estemporaneamente;
d) i soggetti che svolgono attività principale al di fuori del territorio regionale.
 
Art. 14
Presentazione delle istanze
 
  1. L'istanza di concessione del patrocinio gratuito e/o dell'uso del logo, redatta secondo il modulo denominato Allegato 2, può essere presentata dai soggetti per la tipologia di interventi previsti all'articolo 12, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo PEC: consiglioregionalemolise@cert.regione.molise.it,   spedita a mezzo raccomandata oppure consegnata a mano al protocollo.
  2. L'istanza, redatta sotto forma di dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, è presentata, di norma, entro trenta giorni antecedenti la data di svolgimento dell'iniziativa per la quale viene richiesto il patrocinio gratuito e/o l'uso del logo.
  3. L'istanza deve indicare:
a) i dati identificativi del soggetto richiedente, modulo denominato Allegato 2/A;
b) la descrizione dell'iniziativa per la quale è richiesto il patrocinio e/o l'uso del logo, modulo denominato Allegato 2/B.
 
  1. All'istanza va allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto richiedente.
  2. La struttura competente propone al Presidente del Consiglio la concessione del patrocinio gratuito alle iniziative e manifestazioni che presentano le caratteristiche di cui all'articolo l3, comma 2.
  3. L'esito dell'istanza è comunicato dall'ufficio competente in materia di patrocinio al soggetto richiedente, di norma, entro dieci giorni dalla ricezione della stessa. Il mancato invio dell'esito dell'istanza entro i termini previsti equivale a un diniego. Contestualmente all'esito dell'istanza è trasmesso in via telematica il logo del Consiglio regionale, quando richiesto.
  4. Il soggetto beneficiario è tenuto, prima della stampa del materiale di comunicazione previsto, ad inviarne bozza all'indirizzo di posta elettronica dell’ufficio competente.
  5. Se la concessione del patrocinio gratuito e/o l'autorizzazione all'uso del logo si riferisce ad una pubblicazione, il beneficiario è tenuto a consegnare due copie dell’opera.
  6. L’utilizzo del logo è limitato alla sola iniziativa considerata; è escluso qualunque altro utilizzo.
  7. L'utilizzo indebito del logo o del patrocinio gratuito, fatta salva ogni altra azione a tutela del marchio e dell'immagine del Consiglio regionale, comporta l’irricevibilità di successive istanze provenienti dal medesimo soggetto.
 
Art. 15
Repertorio dei beneficiari
 
  1. È istituito il Repertorio dei soggetti beneficiari della concessione del patrocinio gratuito e/o dell'autorizzazione all'uso del logo del Consiglio regionale del Molise disciplinati dalle presenti Linee guida.
  2. Il Repertorio, aggiornato annualmente dall'ufficio competente in materia di patrocinio, è pubblicato sul sito del Consiglio regionale alla voce “Patrocinio e logo”.
 
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