Albergo diffuso, approvata all’unanimità la proposta di legge che prevede e disciplina la sua istituzione

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E' stato aggiornato a martedì prossimo, 18 marzo 2014, alle ore 11.30, il Consiglio regionale del Molise, tornato a riunirsi nella giornata di oggi. E' stato il presidente, Vincenzo Niro, poco prima delle 19,30, a chiudere i lavori che sono iniziati in mattinata e che, in parte, sono stati guidati dal vicepresidente dell'assemblea, Filippo Monaco.

Dopo le rituali comunicazioni dello stesso presidente Niro all'Aula, c'è stata una richiesta di pregiudiziale da parte del consigliere Michele Iorio che ha chiesto di conoscere se esista uno stato di crisi o meno nell'Esecutivo, visto che gli organi di informazione «quotidianamente riferiscono di un possibile rimpasto in giunta da parte del presidente Paolo Di Laura Frattura». L'ex presidente ha insistito nel sostenere che il governatore Frattura riferisse in aula prima dei lavori. Il presidente Niro non ha accolto la pregiudiziale perché «non attinente all'argomento da esaminare»,con la nomina cioè del Collegio dei revisori dei conti, primo punto in agenda, per il quale ha chiesto il rinvio «perché c'è un nominativo da rettificare nell'elenco predisposto a seguito delle istanze pervenute, in quanto è stato inserito due volte». «Non è possibile quindi – ha chiarito Niro - procedere al sorteggio, così come vogliono le nuove disposizioni. É già in corso la rettifica sul Bollettino Ufficiale della Regione».

Si è passati, quindi, al secondo argomento dell'ordine del giorno, una interrogazione a firma del consigliere Salvatore Micone in merito al Piano integrato “Giovani Molise”. Lo stesso Micone ha illustrato l’interrogazione con la quale ha chiesto al presidente della Giunta e all'assessore competente al ramo di “chiarire le motivazioni del ritardo nel completamento della procedura inerente l'avviso pubblico ‘Percorsi sperimentali di orientamento e consulenza specialistica finalizzati all'occupazione di giovani molisani’ e a chiarire i tempi relativi alla formulazione delle graduatorie e all'avvio dei tirocini nonché all'avvio delle iniziative di auto imprenditorialità”. L'avviso, risalente al dicembre 2012, è rivolto a 100 giovani disoccupati ed inoccupati ed è finalizzato, si legge nell’interrogazione, “a favorire l'occupabilità attraverso percorsi di orientamento, individuali e collettivi; servizi specialistici di orientamento al lavoro etc. e misure di politica attiva, incentivi all'assunzione e alla creazione di impresa”.

E' stato l'assessore alle Politiche del lavoro, Michele Petraroia, a dare la risposta all’interrogazione affermando che «il percorso dell'avviso pubblico approvato è stato attenzionato dalla Magistratura» e che in ogni caso si procederà. Insoddisfatto si è detto il consigliere Micone che si aspettava una risposta «sui tempi per la definizione del progetto».

A seguire, il consigliere Michele Iorio ha chiesto l’iscrizione di una mozione sulla “Attività della Formazione professionale e situazione occupazionale degli operatori” , il consigliere Nicola Cavaliere ha chiesto l’ iscrizione di una interrogazione su Esattorie S.p.A. “riferita alla situazione di crisi in cui versa il settore della riscossione dei tributi”, la consigliera Fusco Perrella ha chiesto l’iscrizione di una interrogazione collegata a quella su Esattorie in merito “alla vertenza dei lavoratori della Pianeta Service s.r.l. Società operante in regime di committenza con Esattorie S.p.A.”, la consigliere Nunzia Lattanzio ha chiesto l’iscrizione di una mozione bipartisan sulla “attivazione del progetto regionale ‘Codice rosa’ relativamente alla predisposizione e sottoscrizione di un protocollo d'intesa per la individuazione di una task force interistituzionale”. Tutte le richieste di iscrizione sono state votate all’unanimità.

Il consigliere Iorio ha chiesto ed ottenuto l’immediata discussione della mozione sulla Formazione professionale (ha votato contro solo il consigliere Ioffredi).
E' intervenuto, a questo punto, il vicepresidente del Consiglio, Cristiano Di Pietro, per chiedere una convocazione “ad horas” della Conferenza dei capigruppo per stabilire come andare avanti nei lavori, visto e considerato che – a suo dire – si stava modificando l'ordine che la stessa Conferenza aveva predisposto in sede di riunione per la convocazione della seduta.

Il presidente Niro ha quindi immediatamente sospeso i lavori e convocato la Conferenza dei capigruppo, al termine della quale lo stesso Niro ha riferito all'aula che «si è deciso di aggiornare i lavori al pomeriggio e di rinviare alla prossima seduta anche la discussione sulla mozione presentata dal consigliere Iorio sulla Formazione professionale».

La seduta è ripresa poco prima delle ore 17,00, presieduta dal vicepresidente, Filippo Monaco, con la richiesta dei consiglieri Cavaliere e Fusco Perrella di conoscere l'esito dell'incontro dei capigruppo e «perché non si discute del problema Esattorie S.p.A., vista la presenza dei lavoratori in Consiglio». Questi ultimi, erano stati ricevuti in mattinata dal presidente del Consiglio Vincenzo Niro. E' stato il governatore Frattura a riferire che si è deciso di rinviare tutto a martedì prossimo, per «avere ulteriori approfondimenti». «Mi auguro – ha aggiunto il presidente della Giunta – di portare martedì proposte risolutive che mettano in sicurezza i lavoratori interessati».

Si è proceduto con la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Ciocca, Ioffredi, Monaco e Di Pietro concernente “Disposizioni in materia di strutture ricettive. Istituzione della formula dell'albergo diffuso nella Regione Molise”, sulla quale sono stati presentati emendamenti da parte del consigliere Di Nunzio e del Movimento Cinque stelle. Sulla problematica, con titolo modificato in “Istruzione e disciplina dell'attività ricettiva dell'albergo diffuso”, ha relazionato il consigliere Ioffredi.
«La proposta normativa in riferimento – ha detto – nasce con l'intento di fornire uno strumento rilevante ai fini di un modello di sviluppo rispettoso della vocazione turistica della nostra regione. Tale formula, che è sinonimo di turismo sostenibile e di qualità, ha trovato radicamento in tutte le regioni che in questi anni hanno provveduto pure a dotarsi di una normativa ad hoc. Il tema di una offerta ricettiva sul territorio regionale più equilibrata, innovativa e sostenibile è quanto mai attuale per una nuova legislazione regionale in materia turistica. L'albergo diffuso nasce proprio per offrire una esperienza di soggiorno all'interno di una piccola comunità, di un centro storico oppure di un borgo rurale a cui il turismo può fornire lo stimolo per la nascita e lo sviluppo di nuovi servizi e la opportunità di crescita attraverso la valorizzazione dei prodotti e della cultura locali...Il Molise possiede tutti i requisiti per dare vita a questa originale e sostenibile tipologia di ricettività turistica e promuovere i beni naturalistici, ambientali e culturali dei centri storici, dei borghi rurali e dei territori».

La tematica ha interessato moltissimo l'assemblea, che ha fatto registrare gli interventi dei consiglieri Di Nunzio (ha sostituito gli emendamenti presentati con altri nuovi), Iorio («E’ una iniziativa lodevole per la regolamentazione del fenomeno»), Manzo («Un albergo diffuso non può nascere in un borgo abbandonato»). Sempre la Manzo ha chiesto una breve sospensione - accordata dal presidente Niro, tornato in aula a presiedere - per studiare i nuovi emendamenti illustrati dal consigliere Di Nunzio al fine di integrarli. Con ulteriori interventi alla ripresa dei consiglieri Manzo, Iorio, Ioffredi e Di Nunzio, e con la votazione degli emendamenti, si è passati alla votazione finale del provvedimento, nel suo nuovo articolato. La proposta è passata all’unanimità.

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