Codice Rosa in Pronto Soccorso, Lattanzio chiede l’attivazione del percorso riservato alle vittime di violenza

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Nel potenziamento dell’attuale sistema di Pronto Soccorso territoriale deve essere prevista anche l’attivazione del Progetto Codice Rosa. E’ questo l’obiettivo del consigliere regionale Nunzia Lattanzio che, attraverso una mozione sottoscritta e condivisa anche dai consiglieri Fusco, Manzo, Scarabeo, Sabusco, Iorio, Cavaliere, Federico, Parpiglia, Micone, Ciocca, Petraroia, Ioffredi, Di Pietro, Totaro e Cotugno, ha sottoposto l’argomento all’attenzione del Consiglio regionale, ottenendone con votazione l’iscrizione all’Ordine del giorno, per impegnare l’Esecutivo regionale ad attivare il Progetto Codice Rosa ed a predisporre apposito protocollo d’intesa utile ad individuare una Task Force interistituzionale.

Il progetto rientra nelle misure in materia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e prevede l’attivazione di uno strumento, il Codice Rosa, richiamato all’art. 2, comma 1, lett. c) della Legge regionale 10 ottobre 2013, n. 15, che identifica un privilegiato percorso di accesso al Pronto Soccorso dedicato in totale riservatezza alle vittime di violenza di genere.

«Nella consapevolezza piena - spiega la Lattanzio - della situazione di emergenza sanitaria registrata nella nostra regione e del necessario potenziamento del servizio fornito dai presidi di Pronto Soccorso territoriali, l’inserimento del progetto di cui in allegato alla Legge regionale 15/2013, già validamente sperimentato ed in attivo nelle regioni Toscana, Veneto Puglia e Sicilia, risulta essere necessario ed urgente. L’attivazione del Codice Rosa consente la individuazione di uno spazio interamente dedicato e riservato alle donne e ai minori di età vittime di violenza, ed il contestuale intervento di una già strutturata task force interistituzionale composta da personale socio-sanitario, magistrati e forze dell'ordine in grado di garantire alle vittime cure immediate, sostegno psicologico, assistenza giudiziaria e monitoraggio delle situazioni a rischio in caso di mancata denunci».

Il Molise, purtroppo, non si sottrae al fenomeno della violenza su donne e minori ed è per questo che il consigliere Lattanzio ha evidenziato l’urgenza di rendere operativo il progetto per l’immediata attivazione della task force interistituzionale prevista dal protocollo d'intesa richiamato nel dispositivo dell’atto di mozione.

«La struttura – conclude il consigliere - indirizzerà le azioni e gli interventi di competenza di ciascuno dei soggetti firmatari secondo le modalità individuate dalla stessa task force interistituzionale ed, inoltre, tale procedura potrà determinare una più accurata e capillare cognizione delle situazioni a rischio nell’ambito del nostro territorio».

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