Lavori consiliari, approvato il Rendiconto 2012. Astenuti i consiglieri del centrodestra e quelli del Movimento Cinque stelle

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E’ stato aggiornato a venerdì, 11 aprile 2014, dopodomani, alle ore 10.30, il Consiglio regionale del Molise, tornato a riunirsi nella mattinata di oggi, 9 aprile, per esaminare il Conto consuntivo 2012 e le proposte di legge della Giunta regionale concernenti la legge finanziaria regionale 2014 e il Bilancio pluriennale 2014-2016, oltre che la nomina, mediante estrazione a sorte, di tre membri del Collegio dei revisori dei conti della Regione Molise.

La notizia della morte del padre dell’assessore regionale alle Politiche agricole, Vittorino Facciollla, presente in aula, arrivata poco dopo le ore 14,00, ha fatto sì che il presidente Niro interrompesse la seduta proprio mentre il presidente della Giunta Frattura stava svolgendo e concludendo la relazione sulla “Decisione di finanza pubblica regionale 2014” alla quale, alla ripresa dei lavori pomeridiani alle ore 15,30, così come era stato stabilito in Conferenza dei capigruppo, avrebbe fatto seguito il dibattito.

Prima della interruzione dei lavori il Consiglio ha approvato, con i voti della maggioranza e del consigliere Monaco, e con l’astensione dei consiglieri del Movimento Cinque stelle, Manzo e Federico, e dei consiglieri del centrodestra, Iorio, Fusco Perrella, Cavaliere e Micone, la proposta di legge n.58, di iniziativa della Giunta regionale, concernente “Rendiconto generale della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2012”.

Il provvedimento, così come ha dichiarato il relatore Totaro, per «un errore tecnico», rilevato dalla Sezione di controllo della Corte dei Conti, ha dovuto far ritorno in Giunta e, in mattinata, in prima Commissione (riunitasi ad horas, dopo una sospensione dei lavori), dove è stato esaminato e quindi nuovamente licenziato.

Il presidente Frattura, dopo la relazione del consigliere Totaro, gli interventi dei consiglieri Manzo, Federico e Iorio e dell’assessore Petraroia, ha ripercorso le fasi che hanno accompagnato il rendiconto che, ha detto, «votiamo pur non essendo nostro».

L’astensione dei rappresentanti del Movimento Cinque stelle è stata motivata con la mancata nomina del Collegio dei Revisori dei conti, mentre l’astensione annunciata dall’ex presidente Iorio (era lui a guidare la Regione nel 2012) è stata motivata con la mancata partecipazione alle risposte della Giunta alla Corte dei Conti, pur condividendo l’iter seguito.

Prima di aprire la seduta con le consuete comunicazioni all’aula, il presidente Niro e i capigruppo hanno incontrato una delegazione di sindacalisti e lavoratori dello zuccherificio del Molise, che hanno chiesto l’interessamento dell’Assemblea per cercare di trovare una soluzione ai problemi dell’azienda. Si è trattato di un incontro interlocutorio al quale seguirà una formale richiesta di ulteriore riunione da tenersi la prossima settimana, sollecitata dal presidente del Consiglio Niro.

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