Alienazione alloggi di edilizia residenziale pubblica, prosegue l’iter della proposta di legge modificativa

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E’ all’ordine del giorno della prossima seduta della Terza Commissione consiliare la proposta di legge che mira ad una ulteriore modifica delle norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Primo firmatario del provvedimento è il presidente della Commissione stessa, Salvatore Ciocca.

«Dopo l’approvazione all’unanimità della legge 12/2013 “Modifiche alla disciplina relativa all’alienazione ed alla locazione degli alloggi di edilizia pubblica residenziale di cui alle leggi regionali 4 agosto 1998, n.12, 5 maggio 2005 n.14 e 7 luglio 2006 n.17” che ridimensiona notevolmente i costi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica attraverso il ricalcolo della rendita catastale – afferma il presidente Ciocca - ho ritenuto congruo intervenire anche con una proposta di modifica relativa alle pertinenze in uso agli alloggi stessi. A fronte di 160 domande di acquisto, presentate al solo Iacp di Campobasso, si rende necessario definire, con norma, l’inserimento nel piano vendite anche delle pertinenze, e cioè eventuali aree verdi, garage e/o cantine, il cui costo oggi è legato ancora ai prezzi di mercato».

In sostanza, con la proposta di legge di modifica, le eventuali pertinenze in uso agli alloggi che si intenderanno acquistare potranno essere riscattate con lo stesso meccanismo che adesso regola le procedure per l’alienazione.

«Un altro passo di questa maggioranza e di questo Governo – tiene a sottolineare Ciocca - al fianco delle classi sociali più deboli. Quelle di cui oggi si occupa anche la parlamentare del Pd Laura Venittelli alla quale pare sia sfuggito che la Regione Molise, di cui invoca l’interesse, ha già una normativa che guarda nella direzione da lei auspicata».

«La legge 12/2013 di cui sono stato primo firmatario – spiega il presidente - non riguarda esclusivamente l’alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica: all’articolo 3, infatti, si modificano concretamente i requisiti per la definizione dei canoni di locazione in deroga a quanto invece stabilito nell’articolo 20, comma 3, della legge 17/2006».

«La Giunta è già al lavoro per la indispensabile modifica del regolamento – conclude l’esponente di Palazzo Moffa - passaggio questo che consentirà di rimodulare i canoni di locazione. In merito alle richieste di acquisto, a fronte delle reali possibilità offerte dalla nuova legge, risultano centinaia le domande inoltrate fino ad ora agli Iacp di Campobasso, Isernia e alle Amministrazioni comunali».

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