Festa della Repubblica, il messaggio del presidente Niro

«Nel 1946 gli uomini e le donne, per la prima volta al voto, compivano un preciso atto di libertà scegliendo la repubblica alla monarchia. Con quel gesto essi davano vita ad un percorso nuovo per la Nazione e completavano il processo democratico avviato con il conferimento anche alle donne del diritto di votare.

Oggi, in un momento altrettanto difficile e delicato, celebrare quella storica data non ha solo un significato istituzionale, ma ci impegna a recuperare il senso di appartenenza e di corresponsabilità con cui sono state gettate le basi della democrazia e si è contribuito a far ripartire il Paese in un clima di partecipazione ed unità; ci impegna, inoltre, a ricordare gli importanti risultati ottenuti in termini di eguaglianza tra uomini e donne, nella consapevolezza che tali conquiste vadano migliorate e difese dalle insidie e dagli ostacoli quotidiani.

Il mio augurio, pertanto, è che questo giorno possa rafforzare, in ciascuno di noi, il senso di solidarietà e di attaccamento alla nostra Nazione, e rinvigorire la devozione e il rispetto verso il patrimonio storico e culturale alla base della democrazia, senza far dimenticare mai gli inesauribili sforzi compiuti per assicurarla. Con questa convinzione e con un ringraziamento particolare a coloro che quotidianamente lavorano per garantire l’ordine democratico e una civile convivenza, auguro a tutti una buona Festa della Repubblica».

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