Rinviata in commissione la modifica al Regolamento

Si è concluso poco dopo le ore 14,00, il Consiglio regionale del Molise, convocato per la giornata di oggi, martedì 17 aprile 2012,  dal Presidente, Mario Pietracupa, per esaminare un Ordine del giorno contenente ventidue argomenti.
Alla prima parte dei  lavori hanno assistito anche i rappresentanti  del Comitato Pro-Cardarelli e di alcune associazioni che chiedevano di essere ascoltati sul riassetto sanitario.

Prima di andare via, su richiesta del Consigliere Di Laura Frattura,  hanno ottenuto l'assenso ad essere ricevuti dai Capigruppo nella giornata di domani, 18 aprile 2012,  alle ore 12,00.

Il Presidente Pietracupa - che ha comunicato di  non poter  essere presente e che,  nella circostanza, sarà sostituito dal Vice, Francesco Totaro - ha chiesto di far intervenire all'incontro un rappresentante per ogni associazione.
Prima di assumere tale decisione e dopo le rituali informazioni al Consiglio da parte del Presidente Pietracupa, l'Assemblea, con le astensioni dei Consiglieri Petraroia, Di Pietro, Parpiglia, Ciocca, Romano e Leva,  ha approvato la Proposta di legge n.14, illustrata dal relatore, Nicola Cavaliere, concernente "Modifiche alla legge regionale 10 agosto 1993 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio)". Sull'argomento è intervenuto il Consigliere Petraroia, il quale ha sostenuto che sarebbe opportuno da parte della Giunta regionale predisporre un testo di riordino complessivo della materia, atteso che alla legge sono state apportate numerose modifiche. Il suggerimento è stato recepito dal relatore Cavaliere, che ha chiesto di formulare un Ordine del giorno collegato per invitare l'Esecutivo  a procedere al riordino della problematica. L'Ordine del giorno, bipartisan, collegato alla Proposta di legge n,14,  è stato votato all'unanimità.

A  maggioranza, invece, con l'astensione del Presidente Pietracupa e il voto contrario dell'Assessore Fusco Perrella e del Consigliere Izzi, è stata votata la Proposta di legge di iniziativa del Consigliere Chierchia, concernente  l' "Abrogazione della legge 40/2002 in tema di riconoscimento come Ente di interesse regionale dell'Istituto di Studi politici S.Pio V".

Sul punto ha relazionato il consigliere Romano, Vicepresidente della competente Commissione, in sostituzione del consigliere Bizzarro, assente. L'assessore Fusco Perrella ha chiesto un breve rinvio in Commissione per un  approfondimento, ma l'Aula ha respinto la richiesta (9 favorevoli e 13 contrari).
La proposta di abolizione della predetta legge, che riconosce l'istituto romano ente di interesse regionale, è stata dettata dall'esigenza di contenere i costi e ridurre le spese in un momento, come quello attuale, in cui si sta cercando di razionalizzare il più possibile l'allocazione delle risorse per favorire i settori più bisognosi ed efficienti. Il progetto, concordato già nel  2006 con l'istituto, denominato "Energia e sviluppo sostenibile in Molise", prevedeva la concessione di un contributo annuo per la promozione e lo svolgimento di attività di natura scientifica e culturale in tutto il territorio della Regione per un costo complessivo di 100 mila euro.
Si è quindi passati al punto numero tre, "Proposta di iniziativa del Consigliere Pietracupa di modifica al Regolamento interno dell'assemblea regionale - Modifica agli articoli 46 e 50". Ha illustrato la proposta il Consigliere, Nicola Cavaliere, che ha spiegato come la proposta miri a rideterminare in riduzione i tempi degli interventi in aula dei consiglieri.

Sull'argomento è intervenuto il  Consigliere Romano  che ha chiesto di stralciare il punto dall'Ordine del giorno perché «si vuole modificare il Regolamento solo nella parte che riduce i tempi e che certo non agevola la fluidità dei lavori».  La  pregiudiziale è stata respinta con 13  voti a favore e 11 contro . Ha preso la parola, poi, Petraroia, che ha sostenuto che certe modifiche regolamentari andrebbero concordate. «E' un principio politico - ha detto -  se c'è da cambiare il Regolamento occorre costruire una proposta bipartisan. Chiedo il rinvio in commissione della proposta per un approfondimento. Così si può mettere mano all'intero Regolamento e non solo agli articoli in discussione».

Il Presidente Pietracupa, promotore della iniziativa, non si è dichiarato contrario al rinvio in commissione . «Si vogliono adeguare i tempi  - ha precisato - a quelli che già vigono un pò dappertutto. Massima disponibilità al rinvio in commissione, magari allargata ai Capigruppo, a patto però che vi siano tempi certi».
Dopo una breve sospensione chiesta dal consigliere De Bernardo ed un intervento del  presidente della Prima Commissione, Vincenzo Niro, il quale si è dichiarato  «pronto al confronto in qualsiasi momento», si è deciso per il rinvio all'unanimità.
Con il solo voto contrario dei Consiglieri Petraroia e Monaco, è stata approvata la Variante al Piano regolatore generale del Comune di Campobasso  per la riclassificazione urbanistica di un'area ricadente nella previsione di strada del vigente Piano regolatore generale sita in Via Nebbia. Sul punto ha relazionato il Consigliere Romagnuolo.

Gli stessi Monaco e Petraroia si sono invece astenuti sull'approvazione della Variante al vigente Piano regolatore generale del Comune di Pesche per un progetto per la realizzazione di opere di miglioramento della strada Via del Colle. Anche in questo caso, ha relazionato il Consigliere Romagnuolo.
Ancora con il voto contrario di Monaco e Petraroia e con l'astensione del Consigliere Frattura, è stata approvata la Variante  al Piano regolatore del Comune di Isernia per la riclassificazione urbanistica di una "area bianca" sita in località "Acqua sulfurea". Il relatore per questo punto è stato il Consigliere Marinelli.
Per il punto inerente la nomina di tre membri nel Consiglio dei delegati del Consorzio di bonifica della Piana di Venafro sarà il presidente Pietracupa ad effettuarla su indicazione scritta  della minoranza (un rappresentante) e  della maggioranza (due). Ciò, in quanto c'è una scadenza dei termini e il Consiglio è stato già convocato.

Prima dell'aggiornamento dei lavori e su richiesta di inversione dell'Ordine del giorno da parte del Consigliere Petraroia è stata approvata all'unanimità una Proposta di mozione, a firma dello stesso consigliere Petraroia, per impegnare la Giunta regionale a chiedere al Governo Italiano la sospensione della tassa sui permessi di soggiorno e l'abolizione del decreto Tremonti-Maroni, che la prevede, e il rilascio ai migranti provenienti dalla Libia inseriti nel Piano nazionale di accoglienza della Protezione civile - a prescindere dalla loro nazionalità -  di un titolo di soggiorno per motivi umanitari, fino al persistere della emergenza umanitaria nazionale.

A questo punto, il Presidente Pietracupa ha aggiornato il Consiglio  a giovedì 26 aprile 2012, alle ore 10,00.
Assecondando la richiesta di una Seduta monotematica sulle criticità in atto nel mondo del lavoro, formulata da sei Consiglierei di minoranza, il Presidente ha fissato l'Assemblea per il giorno 8 maggio 2012, alle ore 10,00

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