Il Gruppo di lavoro del CALRE nell'incontro tenutasi a Campobasso ha approvato una risoluzione su migrazione-lavoro e minori non accompagnati

Coordinata dal Presidente del Consiglio Regionale del Molise, Vincenzo Niro, si è tenuta in mattinata a Campobasso, la seconda riunione del Gruppo di Lavoro della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee (CALRE), dal titolo “Immigrazione, Politiche Sociali e Diritti Umani”. All’incontro hanno partecipato i componenti del gruppo Raffaele Cattaneo, Presidente della CALRE, Franco Iacop, Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Ottavia Soncini, Vice Presidente della Regione Emilia Romagna, Salvatore Oddo, Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, Antonio Matrovincenzo, Presidente del Consiglio regionale delle Marche, Giuseppe Di Pangrazio, Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo e la rappresentante del Parlamento della Galizia, Maria Montoiro Salvado. Ai lavori hanno preso parte anche il Presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo Di Laura Frattura, oltre ai Prefetti e ai Questori di Campobasso ed Isernia. “E’ chiaro –ha detto il Presidente Niro nel suo intervento di apertura dei lavori- che questo secondo incontro del Gruppo di Lavoro della CALRE si svolge in un momento particolarmente complesso per il nostro Paese e per l’intera Europa in relazione al preoccupante crisi della gestione dei flussi migratori. Problematiche che vanno affrontate coordinando a livello europeo “politica interna” e “politica estera”, stabilendo strategie condivise con le Nazioni Unite, con l’Unione Africana e con tutte le organizzazioni internazionali che possono avere un ruolo utile. In questa fase, secondo noi, una strategia multigovernance è l’unica in grado di assicurare sussidiarietà, proporzionalità ed efficacia alle politiche migratorie, rendendole realmente in grado di rispettare la vita e la dignità umana”. Per essere realmente operativi, e per giungere a risultati apprezzabili a breve e medio tempo per la problematica degli arrivi, il Presidente del CALRE Cattaneo ha detto che occorre innanzitutto superare il trattato di Dublino per poi giungere ad una nuova strutturazione delle politiche di cooperazione allo sviluppo da parte di tutte le istituzioni, e segnatamente da quelle regionali, per renderle realmente capaci di fornire un aiuto tangibile ed operativo ai paesi da cui maggiormente muovono i flussi migratori. Come pure per Cattaneo è necessario, per un corretto approccio alla tematica, distinguere tra la necessità di offrire a chi arriva una necessaria assistenza socio-sanitaria e l’opportunità di regolare i flussi migratori per farli svolgere in una maniera ordinata. Il Presidente Iacop, invece, ha voluto ribadire la volontà della Conferenza delle Assemblee Legislative Italiane di porre il tema dell’immigrazione e della garanzia dei diritti umani all’attenzione costante del dibattito politico delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali. Il Prefetto di Campobasso, Francescopaolo Di Menna, nel ricordare che il Molise ospita 1500 migranti, un numero importante rispetto al totale degli abitanti della regione, ha voluto sottolineare come stiano ben funzionando gli Sportelli Unici e gli Uffici per l’Immigrazione. Il tutto in un continuo coordinamento e collegamento con le altre istituzioni competenti e con quelle locali in particolare. Il Presidente Frattura nel suo intervento ha evidenziato come le immagini dell’incontro storico tra Papa Francesco e il Presidente Obama, entrambi con passati riferibili all’emigrazione poiché di origini europee l’uno e africane l’altro, con quelle dei due bambini, l’uno adagiato sulla spiaggia turca che sembra dormine, e l’altro carponi davanti ad una frontiera, testimoniano che non ci può essere approccio diverso per il problema dei migranti se non quello di immettere in ogni decisione che si assume e in ogni azione che si va a compiere, umanità. “Serve Umanità”, ha ripetuto con forza il Presidente della Regione Molise, quella stessa umanità dimostrata dal nostro Paese nel salvare ed ospitare migliaia di migranti nel Mediterraneo. Si è quindi sviluppato un dibattito sul tema “la migrazione per lavoro: quali sono e come sviluppare gli strumenti capaci di favorire l’incontro domanda-offerta nel mercato del lavoro europeo”, cui hanno contribuito, il Viceprefetto Maurizio Falco del Ministero dell’Interno-Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, Enrico Mayrhofer della Conferenza delle Regioni Marittime Periferiche e la professoressa Luisa Corazza dell’Università degli Studi del Molise delegata del Rettore per le politiche del lavoro. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata, invece, al tema “i minori stranieri non accompagnati: accoglienza, tutela e integrazione”, che ha visto le relazioni del professor Marco Accorinti del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerche sulla popolazione, del dottor Claudio Di Ruzza Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Campobasso e della professoressa Stefania Giova dell’Università degli Studi del Molise. Sulla base dei lavori della mattinata i membri del Gruppo di lavoro “Immigrazione, Politiche Sociali e Diritti Umani” hanno messo a punto una proposta di risoluzione, all’interno della quale è stato inerito un emendamento integrativo proposta dal Parlamento della Galizia. La risoluzione , indirizzata alle istituzioni europee e nazionali, verrà presentata all’Assemblea Plenaria della CALRE, che si svolgerà a Milano il prossimo 22 e 23 ottobre.

Campobasso, 25 settembre 2015

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