Il Presidente Niro all'incontro sulla Dichiarazione di Barcellona: dobbiamo fare del Mediterraneo uno spazio di libertà, di sicurezza e prosperità

“E’ necessario creare le condizioni per una politica rivolta allo sviluppo e alla valorizzazione dell'area del Mediterraneo nel suo complesso, che si affianchi gradualmente alle politiche di cooperazione esistenti tra l'Europa e i Paesi che si affacciano sulle diverse sponde del Mediterraneo”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Regionale del Molise, Vincenzo Niro, intervenendo in mattinata a Firenze, anche nella sua veste di Coordinatore del Gruppo di lavoro del CALRE su “Immigrazione, Politiche sociali e diritti umani”, all’incontro promosso dal Senato della Repubblica e dal Consiglio Regionale della Toscana dal tema “Nuovi paradigmi di cooperazione euromediterranea a vent’anni dalla Dichiarazione di Barcellona”. Ha aperto i lavori il Presidente del Sanato Pietro Grasso e il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Gianni. “Il Mediterraneo e l’Europa –ha continuato il Presidente che nella sua relazione sul tema ha anche illustrando i contenuti dello studio messo a punto dal Gruppo di lavoro da lui coordinato sui flussi migratori-, al pari di altre aree del pianeta, si trovano a dover affrontare un flusso migratorio di inaudita drammaticità. E ciò sia per la grandezza del numero delle persone costrette ad abbandonare le loro case che per la molteplicità e la violenza dei conflitti che generano tali migrazioni”. “Un problema grande e complesso a cui è necessario –ha detto ancora- rispondere con azioni strutturali, e non solo emergenziali, di ampia portata e di qualificata incisività, che affrontino le questioni alla radice e che diano sostegno e umano soccorso ad ogni soggetto coinvolto e reso vittima di logiche crudeli e sconsiderate”. Il Presidente Vincenzo Niro ha quindi evidenziato come “la crescita sociale ed economica dell'area maditerranea passa attraverso lo sviluppo e il consolidamento delle democrazie nei Paesi che la abitano, attraverso la creazione di una rete di scambi di esperienze e di buone prassi, a cominciare da quanto avviene a livello locale, nel governo delle regioni e dei territori”. Niro dunque ha auspicato che sia valorizzata l’azione quotidiana dei governi locali al fine di corrispondere con maggiore pienezza anche ad un’aspirazione democratica profonda presente in tutte le nostre società. Il Presidente del Consiglio Regionale del Molise, infine, si è detto persuaso che gli obiettivi della Dichiarazione di Barcellona potranno dirsi conseguiti solo quando si riuscirà a fare del bacino mediterraneo uno spazio di libertà, di sicurezza, di mobilità, di prosperità economica, di pace e di sviluppo. Sono intervenuti tra gli altri all’incontro Hossam Zaki, vice Ministro degli affari Esteri della Repubblica araba d’Egitto, con delega agli affari europei, Vannino Chiti, Presidente della Commissione politiche dell’Unione Europea del Sanato italiano. I lavori sono poi proseguiti nel pomeriggio con vari interventri tra cui Izzedin Elzir, Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche in Italia e Imam di Firenze, e Mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo.

a cura della Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

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