Il Presidente Frattura ha illustrato al Consiglio Regionale il Programma Operativo Straordinario 2015-2018 per il SSR

Presieduto dal Presidente Vincenzo Cotugno si è tenuto oggi il Consiglio Regionale. In avvio di seduta il Presidente Cotugno ha comunicato che a seguito dell’emanazione, il 30 dicembre 2015, dell’Ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Isernia, è cessata la sospensione di Massimiliano Scarabeo dalla carica di Consigliere regionale. Condizione questa che ha comportato la conseguente contestuale cessazione della supplenza da parte di Carlo Veneziale.

Cotugno poi, nel dare il benvenuto al Consigliere Scarabeo, augurandogli buon lavoro, ha ringraziato il Consigliere Veneziale per l’impegno profuso in questi mesi.

Il Consigliere Scarabeo ha quindi preso la parola a norma dell’articolo 42 del Regolamento interno del Consiglio, per chiedere, “essendogli stati attribuiti negli ultimi mesi comportamenti non rispondenti a verità riguardanti, in maniera indiretta, un coinvolgimento della sua persona con l’Istituzione regionale di cui è rappresentante, l’istituzione di una Commissione d’indagine presieduta da un componente designato dalla Minoranza consiliare che accerti se le accuse mosse nei suoi confronti, che lo vedono coinvolto in una posizione incompatibile con il ruolo elettivo ricoperto, siano fondate”.

Il Presidente Cotugno ha quindi comunicato all’Aula di aver investito della problematica l’Ufficio di Presidenza, convocato ad horas.

E’ quindi intervenuto il Presidente della Regione Frattura che ha comunicato all’Assemblea di aver ricevuto ieri le dimissioni da vice Presidente della Giunta regionale di Michele Petraroia. “Le sue dimissioni –ha detto- derivano da una valutazione politica legata all'impegno e alla sensibilità che da sempre contraddistinguono la sua attività a servizio delle Istituzioni e del Partito Democratico. Anche questa scelta, che di certo non viviamo senza particolare partecipazione, va intesa come uno slancio di generosità e rispetto nei riguardi della Regione, e in particolare del Partito Democratico, di cui Michele Petraroia è uno dei principali esponenti in Molise. Restano fermi, così ritengo vadano lette le sue dichiarazioni, la fedeltà e il sostegno all'operato del Governo e della Maggioranza di centrosinistra”. Il Presidente Frattura ha terminato il suo intervento evidenziando come attenda un confronto con il Consigliere Petraroia per capire se, nei fatti, si riuscirà a rivedere la sua posizione.

Al seguito delle dichiarazioni del Presidente della Regione si è svolto un breve dibattito al quale hanno preso parte i Consiglieri Iorio, Totaro, Fusco Perrella e Lattanzio.

 

Nella seduta pomeridiana poi, l’Assemblea ha approvato all’unanimità un Ordine del Giorno sulle Trivellazioni proposto dal Presidente Frattura e da altri 8 Consiglieri che “impegna il Presidente del Consiglio regionale, o suo delegato, a partecipare alle successive riunioni del Tavolo nazionale dei delegati regionali per il Referendum sulle trivellazioni, invitando il Governo ad annullare le autorizzazioni per le ricerche petrolifere concesse il 22 dicembre scorso”.

 

In seguito il Presidente Frattura ha illustrato all’Aula il “Programma Operativo Straordinario 2015-2018” contenente la nuova programmazione del Servizio Sanitario Regionale per i prossimi anni.

Il Programma è finalizzato a raggiungere, entro il 2018, il riequilibrio economico della gestione garantendo e migliorando al contempo l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza.

“'Ospedale di Comunità e la Casa della Salute –ha detto il Presidente Frattura nel suo lungo e articolato intervento- diventano di fatto il nuovo modo di garantire assistenza ai nostri pazienti. La rete ospedaliera è organizzata come complesso di reti Hub e Spoke. Il presidio ospedaliero Cardarelli di Campobasso è individuato come Dea di primo livello, e diventerà concretamente Hub per la rete ospedaliera e dell'emergenza urgenza. Allo stesso saranno collegati strutturalmente e funzionalmente i presidi ospedalieri di Isernia e di Termoli. L'ospedale Caracciolo di Agnone, in considerazione del fatto che lo stesso insiste su un'area montana particolarmente disagiata, assume le caratteristiche di ospedale di area disagiata”.

Per quanto riguarda poi la previsione di un’integrazione tra l’Ospedale Cardarelli e la Fondazione Giovanni Paolo II, il Presidente della Giunta ha sottolineato come la finalità sia quella di un Ospedale unico a Campobasso. “C'è la disponibilità –ha spiegato- ad un comodato d'uso gratuito da parte della Fondazione rispetto all'Asrem del contenitore oggi della Cattolica in uso alla Fondazione, quindi un comodato d'uso gratuito novantanovennale, con l'impegno da parte della stessa Asrem di realizzare i lavori di adeguamento che partono dalla realizzazione del pronto soccorso e arrivano chiaramente alla definizione dei reparti di degenza per i pazienti. Le sale operatorie sono già nove e funzionali, rimarrebbero parte ad esclusivo utilizzo della Fondazione, parte ed esclusivo utilizzo del Cardarelli, avremmo un unico laboratorio, avremmo un unico centro radiologico e quindi eviteremmo una serie di sprechi e doppioni”.

Il Presidente in più ha evidenziato come nel Programma sia prevista anche la razionalizzazione del numero dei Distretti con Aree Territoriali più ampie delle attuali, con una soglia minima di 80 mila residenti in coerenza con le indicazioni regionali. “Nel contempo –ha aggiunto- si intende rafforzare i compiti del Distretto, con particolare riferimento al governo del sistema territoriale e all'integrazione socio-sanitaria”. I Distretti dagli attuali 7 saranno ridotti a 3: Campobasso, Termoli e Isernia.

Si è quindi deciso che il dibattito sulle dichiarazioni del Presidente Frattura si svolgesse in una prossima seduta per meglio studiare e riflettere sul Programma e sulle sue varie strutturazioni operative ed economico-finanziarie.

a cura della Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

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