Il Consiglio vara definitivamente il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti

Il Consiglio Regionale, sotto la presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno, ha approvato nella riunione di oggi, in maniera definitiva, il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti.

Hanno votato a favore la Maggioranza e la Minoranza di centrodestra, mentre hanno votato in senso contrario i Consiglieri Federico, Manzo e Scarabeo. Il provvedimento –come ha spiegato il Relatore, Consigliere Ciocca- ritorna in Aula per l’approvazione definitiva a seguito delle modifiche emendative fatte dall’Assise in una precedente seduta. Ciocca ha ricordato i vari passaggi che hanno portato alla stesura del Piano, all’approvazione da parte della Giunta, al recepimento di osservazioni da parte di vari soggetti interessati e quindi all’approdo definitivo in Consiglio per il suo varo finale. Un percorso -è stato rilevato- fatto di approfondimenti, di confronto e di condivisione.

Sono intervenuti per la Maggioranza i Consiglieri Lattanzio e Ciocca in fase di dichiarazione di voto per esprimere parere favorevole al provvedimento. Egualmente il Consigliere Iorio ha annunciato la volontà sua e dei colleghi del centrodestra, di votare a favore del Piano. Mentre hanno espresso il loro parere negativo, per diverse ragioni, i Consiglieri Scarabeo, Federico e Manzo.

L’Assessore all’Ambiente Vittorino Facciolla ha ricordato come la mission dichiarata del Piano è quella di attuare una raccolta differenziata “porta a porta” molto spinta che “affami” le discariche raggiungendo l’obiettivo minimo di differenziazione del 65% del totale dei rifiuti prodotti in regione. Per Facciolla il Piano si pone come obiettivo principale quello di salvaguardare la salute dei cittadini attraverso misure che tutelano il territorio e rispettano l’ambiente.

Ha quindi chiuso il dibattito il Presidente della Giunta regionale, Paolo Di Laura Frattura, che ha voluto sottolineare come il Piano riconferma in maniera chiara il diniego già espresso dalla Regione all’ampliamento del Termovalorizzatore di Pozzilli e all’implementazione delle tipologie di rifiuti da trattare. Per il Presidente della Regione va evidenziato che il Piano all’esame definitivo del Consiglio, non solo non prevede la realizzazione di altri termovalorizzatori sul territorio molisano, ma riduce l’impatto di quello già presente, regolandone l’utilizzo.

Sono stati quindi presentati, in relazione al Piano varato dall’Assise, una Mozione, a firma dei Consiglieri Iorio, Fusco Perrella, Sabusco e Cavaliere ed un Ordine del Giorno, sottoscritto dal Presidente Cotugno e dal Consigliere Lattanzio, entrambi inerenti l’ “utilizzo del Termovalorizzatore di Pozzilli”.

La Mozione, illustrata dal Consigliere Iorio, che impegnava il Presidente della Regione “a non sottoscrivere l’intesa con l’Abruzzo sulla questione Termovalorizzatore”, è stata respinta dall’Aula con i voti contrari della Maggioranza, mentre si sono astenuti i Consiglieri Scarabeo, Manzo e Federico. Hanno votato a favore solo i firmatari.

L’Ordine del Giorno, illustrato dal Consigliere Lattanzio, è stato invece approvato con i voti favorevoli della Maggioranza e della Minoranza di centrodestra. Si sono astenuti i Consiglieri Scarabeo, Iorio e Fusco. In particolare l’Ordine del Giorno fortemente voluto dal Presidente Cotugno, impegna il Presidente della Giunta a: “rispettare gli impegni presi con i predenti atti di indirizzo; a porre in essere tutte le iniziative utili e necessarie affinché sia data attuazione alle prescrizioni A.I.A. inerenti la capienza e la capacità produttiva dell’inceneritore, pari a 93.000 tonnellate annue, e ad aumentare il monitoraggio per il controllo ambientale attraverso l’ARPA su tutta la Piana di Venafro; a riferire al Consiglio Regionale in ordine ad un eventuale accordo con la Regione Abruzzo”.

a cura della Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

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