Sintesi della seduta monotematica del Consiglio sulla crisi del settore edilizio

Il Presidente Vincenzo Cotugno ha presieduto nella mattinata la seduta monotematica del Consiglio regionale dedicata alla crisi del settore edilizio del Molise. La seduta è stata richiesta da tutti i Consiglieri della minoranza. L’obiettivo -come ha spiegato il primo firmatario, Consigliere Iorio- è quello di: porre all’attenzione dell’Assemblea le problematiche del settore edilizio regionale in generale; fare il punto sulla situazione per quanto riguarda le eventuali opere da appaltare e i ritardi dei pagamenti per le opere terminate o per gli stati di avanzamento; capire, rispetto a queste condizioni di crisi del comparto e alle sollecitazioni giunte dal mondo delle imprese, quali rimedi l’Esecutivo intende mettere in campo a breve e medio tempo. Sono intervenuti, partendo da punti diversi, argomentazioni eterogenee e analisi differenziate, i Consiglieri Ciocca, Fusco Perrella, Scarabeo, Federico, Niro e Parpiglia, che però hanno tutti praticamente concordato: sull’importanza strategica del settore edilizio per l’intera economia del Molise; sulla necessità di attivare iniziative per sveltire le pratiche burocratiche; sbloccare i lavori della riprogrammazione; dare nuovo slancio alla Ricostruzione post sisma; sveltire l’iter dei pagamenti. Hanno preso la parola per la Giunta l’Assessore al ramo, Pierpaolo Nagni, e il Presidente, Paolo Di Laura Frattura –che ha chiuso il dibattito-, i quali, con articolati interventi, hanno evidenziato il lavoro fatto dal loro Esecutivo fin dall’insediamento sottolineando le problematiche tecniche, finanziarie e operative trovate. Hanno quindi rilevato gli opportuni rimedi e le necessarie azioni messi in atto per venire incontro alle richieste delle imprese edili, delle Amministrazioni locali e delle associazioni di categoria. Sia l’Assessore che il Presidente della Regione hanno poi voluto sottolineare che sono pronti per essere resi operativi i fondi disponibili per la viabilità, i sistemi idrici, il dissesto idrogeologico e la Ricostruzione. Un ammontare di circa 200 milioni di euro che verranno immessi a breve nel sistema economico molisano. In particolare il Presidente Frattura ha ritenuto opportuno ricordare la costituzione della Centrale Unica di Committenza, fatta con la legge di stabilità del 2015, che ha consentito alla Regione Molise di ricevere una premialità e di derogare alle norme per il blocco delle assunzioni per reperire personale qualificato da destinare al suo funzionamento. In conseguenza con tutte le iniziative prese, e in considerazione del grosso lavoro organizzativo svolto, il Capo dell’Esecutivo ha voluto dare appuntamento al Consiglio, alle imprese edili e al mondo dell’associazionismo a fra qualche mese per verificare, con dati precisi e incontrovertibili, la puntuale attuazione degli impegni presi e i risultati raggiunti.

a cura della Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

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