Il Consiglio approva all'unanimità due leggi sulla pesca e sulla raccolta di funghi

Il Consiglio Regionale, presieduto dal Presidente Vincenzo Cotugno, ha approvato nella mattinata due proposte di legge riguardanti la pesca e la raccolta di funghi.

Nello specifico è stata votata la legge proposta dal Consigliere Cavaliere concernente le “modifiche alla legge regionale n. 7 del 1998 - Norme per la protezione e l’incremento della fauna ittica e per l’esercizio della pesca nelle acque interne”. Il provvedimento, che è stato illustrato all’Aula dal relatore, Consigliere Scarabeo, dopo gli interventi dei Consiglieri Niro e Manzo, e del proponente Cavaliere, è stato votato dall’Assemblea all’unanimità. La nuova norma mira ad adeguare la legge regionale sulla pesca a quella delle altre regioni e nello specifico intende dare la possibilità di effettuare manifestazioni sportive nei tratti di concessione ad Associazioni di pescatori anche nei periodi di chiusura della pesca (dalla prima domenica di ottobre all’ultima di febbraio). Inoltre nelle zone cosiddette “No Kill”, ricadenti nelle acque di categoria C, ovvero in quelle zone dove è obbligatorio ributtare il pescato in acqua, si potrà pescare tutto l’anno con l’uso obbligatorio del guadino”. In più, si è specificato ancora nella relazione, per i rimanenti tratti in concessione alle Associazioni, si potrà istituire un “campo gara permanente” (solo nelle zone dove vengono immesse trote adulte) al fine di dare ai Consigli direttivi la possibilità di organizzare gare di pesca anche nei periodi di chiusura, ma solo nei giorni festivi.

L’Assise ha quindi esaminato la proposta di legge presentata dal Consigliere Di Pietro, recante “modifiche alla legge regionale 18 febbraio 2008 n. 4, riguardante la nuova disciplina in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei”. Anche questa proposta di legge, dopo l’illustrazione del Relatore Scarabeo e l’intervento di condivisione della Consigliera Manzo, è stata approvata dal Consiglio all’unanimità. Il provvedimento si propone l’obiettivo primario di unificare il rilascio dei tesserini abilitativi per la raccolta funghi in tutta la regione Molise, così da garantire a chi fruisce del bosco e del sottobosco le medesime possibilità. La modifica apportata alla legge n. 4 del 2008, in pratica, consente un’elasticità per chi deve conseguire l’abilitazione alla raccolta dei funghi che, per il conseguimento del necessario attestato di idoneità, potrà, oltre alla frequentazione di uno specifico corso di micologia presso le Province, dichiarare di essersi preparato in autonomia, fermo restando il superamento di un test finale innanzi ad una commissione. Si semplifica e si superano così le barrire dell’obbligatorietà, previste dalla l.r. 4/08 della frequenza del corso, dando la possibilità, a chi intende divenire raccoglitore di funghi, di prepararsi autonomamente all’esame, così come previsto anche nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il Consigliere Petraroia ha quindi chiesto ed ottenuto dall’Aula l’iscrizione e l’immediata discussione di un Ordine del Giorno, a sua firma, riguardante l’ “Area di Crisi Industriale Complessa del Molise”. Petraroia dopo aver illustrato il provvedimento all’Assemblea, ha chiesto che il dibattito e la votazione finale avvenissero alla presenza del Presidente della Giunta e dell’Assessore all’Industria, assenti oggi per assolvere ad impegni istituzionali. L’esame dell’OdG e il voto conclusivo, sono stati quindi rinviati alla prossima seduta.

a cura dell'Ufficio Comunicazione Pubblica del Consiglio Regionale del Molise

 

 

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