Generazione in rete H24

Si è concluso questa mattina, con il convegno presso la sala “Achille Pace” del municipio di Casacalenda, il percorso formativo dal titolo GENERAZIONE IN RETE H/24 ideato e organizzato dalla Commissione regionale per la Parità e le pari opportunità in collaborazione con l’Istituto omnicomprensivo statale di Casacalenda, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale del Molise e del Comune di Casacalenda. Dopo le due giornate realizzate all’interno della scuola esclusivamente per gli studenti, oggi il tavolo dei relatori, composto da tecnici che si sono occupati tra le altre cose della tutela dei minori sul web anche alla luce della recente approvazione della legge contro il cyberbullismo, si è rivolto alla cittadinanza.

“In questi ultimi mesi, la Commissione – ha spiegato durante il suo intervento la presidente Gabriella Faccone –, in continuità con l’evento organizzato a novembre a Campobasso in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha ulteriormente rafforzato la sua attività e il suo impegno sul territorio per favorire con sempre maggiore incisività la diffusione delle tematiche di parità sostanziale in sinergia con le istituzioni di riferimento. Pensiamo infatti che la collaborazione con i soggetti attivi sul territorio sia la migliore modalità per promuovere in maniera capillare e sistematica lo sviluppo di una cultura di genere perché la diversità è essere diversamente uguali. Promuovere questo tipo di incontri significa prevenire i contrasti tramite la formazione incoraggiando l’i-empowerment femminile. Crediamo che l’educazione alla cittadinanza globale sia la base fondamentale per dare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi la curiosità verso l’altro e il rispetto dell’altro. Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno permesso la realizzazione di questo percorso formativo”.

Le altre relazioni hanno riguardato il ruolo della famiglia, i fattori psicologici che intervengono nei rapporti tra il bullo e la vittima, gli aspetti sociali del fenomeno del cyberbullismo, la web reputation, il cyberstalking.

Al termine degli interventi sono stati illustrati i risultati del singolare esperimento “Generazione senza rete h/24”. Gli studenti, infatti, nei precedenti incontri erano stati invitati a non utilizzare il cellulare per 24 ore. In tanti, alla scadenza del termine, hanno sottolineato di aver riscoperto l’importanza e il piacere di guardarsi negli occhi.    

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