Il Consiglio approva all'unanimità due atti di indirizzo per le borse di studio specialistiche in medicina e contro l'inquinamento della piana di Venafro

Presieduto dal Presidente Salvatore Micone, si è riunito oggi il Consiglio regionale.

 

L’Assemblea ha approvato all’unanimità una mozione a firma dei Consiglieri Greco, De Chirico, Primiani, Nola, Fontana, Manzo, Romagnuolo A., Iorio, Fanelli e Facciolla, avente ad oggetto: “attivazione contratti aggiuntivi di formazione specialistica per professioni sanitarie finanziati con risorse regionali”.

L’atto di indirizzo votato dal Consiglio rileva innanzitutto come la formazione post laurea è finalizzata a specializzare i medici chirurghi con il consolidamento della loro preparazione universitaria attraverso l’opportunità di acquisire competenze maggiormente operative nel mondo del lavoro, rispetto alla preparazione prettamente accademica. Come pure nella mozione si evidenzia che alcuni dei problemi della sanità molisana, possono essere in parte imputabili alla carenza in organico di medici specialistici e alle difficoltà riscontrate nel loro reclutamento. In questo contesto l’Assemblea legislativa, con il provvedimento di indirizzo votato, impegna quindi il Presidente della Regione ad individuare nel bilancio regionale le risorse necessarie all’attivazione dei contratti aggiuntivi di formazione specialistica per le professioni sanitarie.

L’Assise, inoltre, impegna il Presidente della Regione ad avviare le interlocuzioni e gli atti necessari con gli organi preposti al fine di facilitare gli accordi inter-ateneo, anche stabilendo criteri di aggiudicazione delle borse che tengano conto della territorialità e puntino a salvaguardare l’occupazione e il placement all’interno della regione Molise nel periodo post specialistico.

Per tali iniziative si chiede di valutare la possibilità di utilizzare specifici fondi comunitari (asse 6 “occupazione” del FSE) o altri strumenti di finanziamento come il Patto per il Sud.

Dopo la presentazione all’Aula della proposta fatta dal primo firmatario, Consigliere Andrea Greco, sono intervenuti per sostenere l’iniziativa i Consiglieri Romagnuolo A., Iorio, Primiani, Di Lucente e Cefaratti. Ha terminato la discussione il Presidente della Giunta regionale, Donato Toma.

 

Il Consiglio ha poi approvato, ancora una volta all’unanimità, un ordine del giorno a firma dei Consiglieri Tedeschi, Romagnuolo N.E., D’Egidio, Micone, Cefaratti, Matteo, Pallante, Calenda, Romagnuolo A., Di Lucente, Iorio e Scarabeo, riguardante l’ “esclusione della centrale termoelettrica di Pozzilli (Herambiente) dall’elenco degli inceneritori di cui all’art. 35 del D.lgs. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia)”.

Ha illustrato il provvedimento il primo firmatario, Consigliere Antonio Tedeschi. Sono intervenuti per dare il proprio contributo al dibattito i Consiglieri Nola, Romagnuolo A., Manzo, Fontana, Fanelli, De Chirico, Primiani e il Presidente Toma.

L’ordine del giorno parte dalla rilevazione che nel territorio della Piana di Venafro sono emerse particolari criticità sotto il profilo dell’inquinamento ambientale. Si sottolinea quindi che nell’area insistono, in aggiunta alla struttura di Herambiente, altri due stabilimenti particolarmente impattanti sull’ambiente, quali il cementificio Colacem di Sesto Campano e il termovalorizzatore di San Vittore del Lazio. Inoltre, si ricorda, che lo stesso stabilimento Herambiente è stato inserito nell’elenco delle strutture strategiche previste dal cosiddetto Decreto Sblocca Italia, autorizzandolo, di fatto, a ricevere rifiuti provenienti da altre regioni d’Italia.

Di qui l’impegno conferito dal Consiglio regionale al Presidente della Giunta a compiere tutti gli opportuni passi presso i Ministeri competenti affinché la centrale termoelettrica gestita dal Gruppo Herambiente, ed operante in territorio di Pozzilli, venga esclusa dal novero degli inceneritori di cui al Decreto Sblocca Italia, ossia dell’elenco degli impianti strategici di preminente interesse nazionale.

 

In apertura di seduta il Presidente Micone aveva informato l’Aula di una comunicazione fattagli dal Gruppo consiliare del Partito Democratico secondo la quale, a far data dal 1° aprile prossimo, il Consigliere Micaela Fanelli sarà chiamato a svolgere le funzioni di Presidente del Gruppo del PD in sostituzione del dimissionario collega Vittorino Facciolla.

 

a cura dell'Addetto Stampa del Consiglio Regionale del Molise (MS)

 

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