Presentata una pdl per il riutilizzo all'interno del bilancio del Consiglio regionale dell'avanzo di amministrazione generato dall'Assemblea, primo firmatario il Consigliere Micone

I Consiglieri regionali Salvatore Micone, Gianluca Cefaratti e Filomena Calenda hanno presentato una proposta di legge (contraddistinta con il n. 73) concernente, “Modifica all’articolo 63 della legge regionale 7 maggio 2002, n.4 (Nuovo ordinamento contabile della Regione Molise)”.

Con la pdl –si legge nella relazione illustrativa- si intende promuovere l’abrogazione del comma 3 della legge regionale 7 maggio 2002, n. 2, riguardante il “nuovo ordinamento contabile della Regione Molise” per quel che concerne l’utilizzo dell’eventuale avanzo di amministrazione del Consiglio regionale. Secondo l’attuale normativa, che si intende modificare, infatti, tale avanzo di amministrazione rientra, nell’anno successivo a quello generato, nella previsione delle entrate di bilancio dell’intera Regione Molise. La pdl, quindi, statuisce che, in ossequio all’autonomia contabile, gestionale e di bilancio del Consiglio regionale, prevista dallo Statuto, gli eventuali avanzi di amministrazione del bilancio dell’Assemblea affluiranno  nel  bilancio di previsione dello stesso Consiglio regionale per l’esercizio successivo a quello verificatosi.

In sostanza, eventuali avanzi di amministrazione, originati da risparmi e riqualificazioni delle spese, resteranno nella disponibilità del Consiglio regionale per essere riutilizzati in iniziative e attività ritenute strategiche dall’Assemblea senza rientrare, indistintamente, nel budget generale della Regione Molise.

La proposta di legge passa ora all’attenzione della Commissione consiliare competente per il parere di rito, per poi giungere all’esame dell’Aula che assumerà le determinazioni conclusive.

Campobasso, 24 giugno 2019 

a cura dell'Ufficio Comunicazione pubblica del Consiglio Regionale del Molise (MS)

 

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