Approvato il Bilancio 2013

Con una sola dichiarazione di voto, quella del Consigliere Michele Petraroia, si è conclusa qualche minuto prima della mezzanotte la Seduta del Consiglio Regionale del Molise, chiamato ad approvare, nel pomeriggio,come da convocazione del Presidente, Mario Pietracupa, il Bilancio di previsione 2013 e quello pluriennale 2013-2015. Il documento contabile è passato con i soli voti della maggioranza, mentre i cinque consiglieri di minoranza (Petraroia, Ciocca, Parpiglia, Di Pietro e Tedeschi) hanno votato contro. In un'aula non molto affollata è stato, Petraroia a prendere la parola per ultimo e annunciare il voto contrario della opposizione.

E' stata una riunione decisamente lineare e tranquilla, nonostante la discussione e l'esame di oltre sessanta emendamenti, alcuni dei quali trasformati in ordini del giorno e mozioni.Moltissimi gli emendamenti presentati dalla minoranza, ma pochi quelli accolti (di Petraroia, Ciocca e Chierchia) che, in definitiva, non hanno stravolto l'impalcatura portante delle Proposte di legge n. 65 “Legge finanziaria regionale 2013”, e n.66 “Bilancio regionale di competenza e di cassa per l'esercizio finanziario 2013 – Bilancio pluriennale 2013-2015”, entrambe di iniziativa della Giunta regionale.

Entrambe le proposte sono passate a maggioranza, con il voto contrario della opposizione. Voto contrario motivato dal Consigliere Petraroia che ha sostenuto come si «sia svolta una sessione di bilancio senza informativa e, quindi, senza nessuna partecipazione della apposita commissione e dei consiglieri. Il documento è arrivato all'ultimo momento e quindi senza alcuna possibilità di intervento». Nelle repliche all'esame degli emendamenti, c'è stata la risposta anticipata del Governo regionale. Il Presidente Iorio ha ripetutamente rimarcato le difficoltà incontrate nell'allestimento di un documento che ha risentito notevolmente dei tagli e della crisi. «Avremmo voluto fare certamente meglio e di più – ha detto Iorio - ma non è stato possibile. Evidentemente qualcosa si aggiusterà strada facendo». Ai lavori ha preso parte anche una nutrita rappresentanza di imprese che hanno effettuato il servizio sgombro neve nella passata stagione invernale, ancora in attesa di ricevere il pagamento per il loro lavoro. Sulla questione è intervenuto il Consiglio che, con apposita Delibera “impegna la giunta regionale ed il suo Presidente ad intraprendere ogni possibile iniziativa, direttamente oppure tramite la finanziaria regionale, per la corresponsione alle imprese che hanno svolto il servizio delle spettanze certificate dai Comuni e dalle Province ed autorizzate dal Dipartimento Nazionale della Protezione civile, provvedendo al primo pagamento del 25 per cento entro quindici giorni”.

Sulla problematica erano stati presentati emendamenti dai cCnsiglieri Romano, Ciocca, Petraroia e Tamburro. Si è cercata, quindi, una mediazione che ha portato al documento unitario, votato da tutto il Consiglio.

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