I consiglieri Matteo e Di Lucente presentano una pdl in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e del Cyberbullismo

“Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e del Cyberbullismo”, è il titolo della proposta di legge regionale –contraddistinta con il n. 98- presentata dai Consiglieri Paola Matteo e Andrea Di Lucente.

La pdl mira a promuovere e sostenere le azioni di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo in tutte le sue diverse manifestazioni, compreso il cyberbullismo, per tutelare la crescita educativa, sociale e psicologica delle vittime, nonché di valorizzare il benessere tra pari e prevenire il rischio nell’età evolutiva e dell’adolescenza.  A tal fine la Regione promuove e favorisce ogni intervento mirato al sostegno e alla tutela di tutti i soggetti coinvolti, sia vittime e sia responsabili di illeciti. In particolare si prevede che la stessa Regione promuova e finanzi programmi, progetti ed interventi diretti alla diffusione della cultura della legalità e del rispetto della dignità personale e delle diversità altrui. Previsto anche un sostegno alle attività finalizzate al contrasto di tutte le forme di discriminazione, nonché quelle dirette all’uso consapevole dei mezzi informatici e della rete anche in ambito scolastico.

Tra gli interventi immaginati vi sono: la realizzazione di campagne di sensibilizzazione e informazione alla tematica; la promozione di iniziative per la legalità, il rispetto e la tolleranza; l’attivazione di programmi di sostegno in favore delle vittime; la promozione di programmi di recupero rivolti agli autori di atti di bullismo e cyberbullismo; la promozione di corsi e di gruppi di supporto alle famiglie, con specifici programmi di assistenza; la promozione di corsi di formazione per il personale scolastico e gli operatori sportivi.

Inoltre, il testo della pdl prevede che la Regione sostenga le spese legali per le vittime di tali forme di violenza nei procedimenti giudiziari; fermo restando, ovviamente, il limite di reddito previsto per il patrocinio a spese dello Stato. Il medesimo Ente territoriale, si riserva la facoltà di costituirsi parte civile in tutti i processi aventi ad oggetto reati che presuppongano l’esercizio di condotte di bullismo, anche di carattere morale, ai danni di minori di età.

Viene poi istituita la “Consulta regionale sul bullismo e sul cyberbullismo” con lo scopo di creare una collaborazione proficua tra tutti coloro che sul territorio possono contribuire a rilevare, prevenire, gestire e contrastare il fenomeno.

In ultimo, con l’intenzione di svolgere attività di informazione, di sensibilizzazione e di promozione alla legalità, al rispetto delle diversità e ad un uso consapevole dei mezzi tecnologici, la pdl prevede l’istituzione della “Giornata contro il bullismo e cyberbullismo”; che si dovrebbe svolgere, con ricorrenza annuale, nel mese di febbraio. Interessati all’iniziativa, oltre ai bambini, gli adolescenti e le loro famiglie, anche gli istituti scolastici, le istituzioni politiche e sociali, le associazioni di volontariato attive sul territorio, il Tribunale per i Minori e gli istituti penitenziari.

L’atto di iniziativa legislativa passa ora al vaglio della Commissione consiliare competente che dopo l’espressione del parere di rito, la invierà in Consiglio regionale per le determinazioni successive.

 

Campobasso, 16 ottobre 2019

a cura dell'Ufficio Comunicazione pubblica del Consiglio Regionale del Molise (MS)

 

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