MICONE TRACCIA UN BILANCIO DELLE ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO : “UN ANNO DIFFICILE IN CUI PERÒ ABBIAMO OPERATO PER AMMODERNARE, SNELLIRE E VELOCIZZARE LA MACCHINA ORGANIZZATIVA OFFRENDO NUOVI SERVIZI AI CITTADINI E AMPLIANDO LA COMUNICAZIONE ISTUTZIONALE

In occasione della conclusione del 2021 il Presidente Salvatore Micone ha voluto tracciare un bilancio delle attività del Consiglio regionale:

“Questo secondo anno di pandemia ha rappresentato una dura prova per tutti i molisani e per ciascuna istituzione schierata sul campo, a seconda delle singole responsabilità, a fronteggiare, da un lato il diffondersi del contagio, e quindi a curare ed arginare l’impatto della stessa sulla salute dei cittadini, e dall’altro a fornire risposte alla crisi economico-sociale che ha coinvolto le attività produttive, il sistema occupazionale e in generale i diversi strati della popolazione; tutti stremati da lunghi e difficili mesi di tensione, di angoscia e  difficoltà di ogni genere. Mentre concludiamo quest’anno, siamo alle prese con una nuova e difficile ondata di Covid e nuovamente, come sistema Molise, ci troviamo  ad affrontare questa ennesima sfida.  

Il Consiglio regionale anche nel 2021 ha cercato di essere al financo dei molisani nel combattere questa “guerra sanitaria”, economica e psicologica alla quale il Covid 19 ci ha obbligati. Sanità, campagna vaccinale, protezione civile, sostegni all’economia e ai settori più deboli della società, occupazione, commercio, artigianato, turismo e promozione del territorio, agricoltura, lavori pubblici e mobilità, sono alcuni dei temi che hanno trovato sviluppo in leggi e atti di indirizzo all’Esecutivo o istanze al Governo centrale e al Parlamento. In un periodo difficile come quello attuale, l’Assemblea nel suo complesso non si è fatta prendere dalla cosiddetta “bulimia legislativa”, limitandosi ad emanare norme quadro, attese da anni, per settori strategici come quelli del commercio, dell’artigianato o per i rimborsi alle famiglie per malattie gravi o rare curate fuori regione. Per il resto ci si è impegnati a dare la direzione politica alla Giunta regionale e, tramite questa, alle strutture amministrative sia della Regione che dell’ASReM, per attuare in modo corretto le finalità e le strategie delle leggi regionali vigenti, orientando la loro azione in direzione delle emergenze o delle evidenze che di volta in volta  la situazione pandemica ed economico-sociale ha richiesto. In tantissimi di questi appuntamenti legislativi o di indirizzo, maggioranza e minoranze, pur in una logica dialettica di confronto, in alcuni casi aspro, hanno trovato unità di intenti, votando nella stessa direzione. In altri casi, invece, ci si è divisi, pur rispettando e comprendendo le ragioni di chi votava in modo diverso. Segno di maturità politica e di responsabilità istituzionale. Non sono mancate, poi, le riflessioni sull’autonomia regionale, sulla necessità di difendere questa importante conquista che ci lasciarono i nostri nonni e di renderla per adeguarla alle sfide post pandemiche, magari attraverso una cooperazione rafforzata con altre Regioni. Un dibattito, promosso da questo Consiglio regionale, nel quale sono intervenute tutte le parti politiche e le varie forze produttive e sociali operanti sul territorio.

Parallelamente a tutto ciò, questa Presidenza ha inteso dare direttive per  l’attuazione di un ennesimo pezzo di un percorso attivato dall’inizio della XII Legislatura: promuovere l’innovazione della struttura amministrativa ed operativa del Consiglio regionale, qualificare e valorizzare al meglio ciascuna risorsa umana disponibile, non mancando di modernizzare e conservare opportunamente il grande patrimonio delle banche dati storiche ed amministrative di cui l’Assise è custode e implementatrice. Tutto questo in un periodo in cui si è dovuta registrare una diminuzione importante di personale, non supplito, a seguito di pensionamenti.

Sono stati attivati, in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise, percorsi di alta formazione e qualificazione professionale del personale sia di ruolo che di servizio alle Segreterie politiche o ai Gruppi consiliari al fine di supportare meglio l’azione politica ed istituzionale sia dell’Assemblea che dei suoi organi. Parimenti sono state attivate iniziative per l’aggiornamento della banca dati di tutte leggi (1.472)e di ciascun regolamento (91) regionali approvati nel corso delle 12 legislature, che nelle prossime settimane consentiranno ad ogni cittadino di avere dal sito web istituzionale del Consiglio regionale il testo aggiornato di ogni legge o regolamento della Regione Molise. Una banca dati libera e gratuita che sarà integrata nel sistema nazionale “Normattiva”. Come pure si sta  lavorando  per digitalizzare e dematerializzare l’intero archivio sia dei resoconti integrali delle sedute del Consiglio regionale, dal 1970 ad oggi, che delle delibere assunte dall’Assise, nello stesso periodo. Un immenso patrimonio, di valenza anche storica, che potrà essere liberamente fruito da ogni cittadino per compiere studi, approfondimenti e analisi sugli ultimi 51 anni di vita legislativa, amministrativa, istituzionale e, ovviamente, politica del Molise. Potremo tutti leggere i dibattiti e i confronti politici compiuti nei momenti più strategici, ma anche difficili o drammatici che la classe politica di questa regione, espressione di ogni schieramento, ha compiuto, per scrivere in atti legislativi o amministrativi,  o ancora risoluzioni, il futuro di questa terra. Potremo capire perché sono state assunte alcune decisioni o perché altre proposte non hanno trovato il consenso necessario per divenire leggi o atti amministrativi o di indirizzo. Tutto questo lavoro è stato fortemente voluto per dare concretezza alle celebrazioni per i 50 anni di vita politica e legislativa del Consiglio regionale, pur dovendo sacrificare l’organizzazione di eventi collettivi per le note vicende pandemiche. Un modo per esaltare e promuovere la storia, l’azione e l’incisività dell’Assemblea legislativa regionale nella vita singola e collettiva dei molisani e del Molise.

Anche in questo caso abbiamo lavorato in un rapporto sempre stretto e operativo con la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.

In sincronismo con tutto ciò abbiamo fortificato la comunicazione diretta con cittadini e portatori di interesse implementando, con contenuti giornalistici e materiale ufficiale, il sito web del Consiglio regionale, ma anche i canali social Facebook e YouTube, ai quali in questi ultimi mesi abbiamo aggiunto il proprio profilo istituzionale su Instagram. Un modo per informare i vari pubblici di riferimento in maniera veloce, con linguaggi appropriati e su un piano di piena ufficialità, di tutte le attività singole e complessive del Consiglio regionale e dei suoi organi.

Il 2022 ci pone nuove sfide alle quali sono certo, con il buon senso, con l’unità di intenti, pur nelle singole differenze ideologiche e programmatiche, come sistema politico-istituzionale sapremo rispondere positivamente. Colgo quindi l’occasione per esprimere ad ogni molisano, in ogni parte del mondo residente, l’auspicio che il 2022 sia una anno di maggiore serenità, di concordia collettiva, di voglia comune di costruire un futuro migliore nel quale nessuno resti solo o indietro e tutti, giovani e anziani, si sentano protagonisti”.

a cura dell'Ufficio Comunicazione pubblica del  Consiglio Regionale del Molise  (MS)

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