I Consiglieri Fanelli e Facciolla presentano una proposta di modifica dello Statuto Regionale per la previsione della rappresentanza di genere negli organi di governo della Regione e negli enti e società partecipate

I Consiglieri regionali Micaela Fanelli e Vittorino Facciolla hanno presentato una proposta di legge –contraddistinta con n. 150- concernete: “Modifiche alla legge regionale 18 aprile 2014, n. 10 (Statuto della Regione Molise)”.

La pdl, operando un’opportuna modifica all’art. 6 dello Statuto regionale sulla parità, prevede che al fine di favorire ed attuare un’adeguata rappresentanza di genere nella vita sociale, culturale, economica, politica e istituzionale, venga garantita la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive e sia assicurata, parimenti, la rappresentanza di generi negli organi di governo della Regione  e nell’accesso agli organi degli enti e delle società partecipate, per i quali siano previste nomine e designazioni di competenza degli organi regionali.

I presentatori -nella relazione illustrativa- spiegano come la modifica statutaria proposta, che in termini di principio è già stata in parte recepita nella legge elettorale regionale, la n. 20 del 2017, che assicura la rappresentanza di genere in seno al Consiglio regionale, mira a dare esplicita e puntuale previsione relativamente agli organi di governo della Regione. La pdl –si rileva ancora- si pone inoltre in armonica coerenza con la mozione recentemente approvata dall’Assemblea legislativa regionale avente ad oggetto "Composizione Giunta Regionale: parità di genere. Impegno al Presidente della Giunta regionale”.

La proposta di legge passa ora all’esame della Commissione consiliare permanente che a seguito dell’espressione del parere formale la invierà al Consiglio regionale per le determinazioni finali.

Campobasso, 1 marzo 2021

a cura dell'Ufficio Comunicazione pubblica del Consiglio Regionale del Molise (MS)

 

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